Manifestazione in 16 piazze: genitori, studenti e docenti chiedono da settembre scuola in presenza

Stampa

In 16 piazze italiane sparse per tutta la penisola oggi docenti, genitori, educatori si sono riuniti per chiedere una riapertura in sicurezza delle scuole, ma che sia in presenza.

Le manifestazioni sono state organizzate in 16 città italiane dal comitato “Priorità alla scuola”.

Una manifestazione che, scrivono gli organizzatori, ha visto centinaia di presenze in ogni piazza.

“L’istruzione è un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione italiana, la scuola deve riaprire in sicurezza dando priorità alla didattica in presenza – sottolinea il comitato – A settembre, a ben sei mesi dalla chiusura, non si potrà più parlare di emergenza. La ‘didattica a distanza’ è la didattica dell’emergenza, non è possibile proporla come soluzione per il nuovo anno scolastico 20/21”.

“E’ andata molto bene, c’è stata grande partecipazione – spiega, come riporta l’ANSA,  la referente romana del Comitato Cristina Tagliabue al termine della manifestazione a Trastevere, vicino al Miur – genitori, insegnanti, bambini, associazioni e sindacati sono scesi in piazza uniti per chiedere che da settembre si torni in classe. Abbiamo cercato di mantenere le distanze, disinfettato il megafono tra un intervento e l’altro. E’ stato un momento gioioso e di festa per i bambini che hanno ritrovato dopo tanto la loro socialità, pur rispettando le regole”

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia