Manifestazione davanti al Miur contro “teoria gender”

di redazione
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Secondo gli organizzatori, sarebbero stati 600 i manifestanti davanti al Ministero dell’Istruzione per protestare contro le politiche del PD in favore della teoria Gender.

Tra le organizzazioni presenti la ProVita, che da anni “segnala – come riporta una dichiarazione di Toni Brandi riportata dall’ANSA – i casi di progetti scolastici, di solito promossi da associazioni lgbt, che dietro alle parole ‘omofobia’, ‘discriminazione’ o ‘bullismo’ celano una ideologia secondo la quale il sesso naturale è irrilevante, la percezione soggettiva sarebbe l’unica cosa fondamentale, e che i bambini non hanno bisogno di mamma e di papà. Questi progetti passano perché vengono descritti in modo superficiale ai genitori, oppure perché addirittura si aggira il loro consenso”

Presenti anche le associazioni Generazione Famiglia, NonSiToccaLaFamiglia, Articolo 26 che hanno chiesto: “l’espulsione di qualsiasi approccio ideologico dalle scuole sui temi della sessualità e dell’affettività, la richiesta di consenso informato preventivo sulle stesse, la possibilità di esonero in caso di mancato consenso e l’assicurazione di attività scolastiche alternative per gli esonerati.”

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