Manifestazione Cgil: in piazza anche i precari esclusi dalla Buona Scuola

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Un milione di persone in piazza per la manifestazione della Cgil di oggi, 25 ottobre, a Roma: studenti, pensionati, lavoratori e tra loro anche i precari della II fascia esclusi dal piano assunzione del MIUR.

Un milione di persone in piazza per la manifestazione della Cgil di oggi, 25 ottobre, a Roma: studenti, pensionati, lavoratori e tra loro anche i precari della II fascia esclusi dal piano assunzione del MIUR.

Le strade della Capitale si sono popolate di un milione di persone riunitesi per protestare contro le politiche dell’esecutivo di Renzi.

La manifestazione della Cgil

La Cgil vuol rispondere con la manifestazione e con lo slogan che la accompagna, “Conservatori di coraggio”, alle accuse di fare resistenza alle riforme  proposte dal governo con il Jobs Act.




Susanna Camusso annuncia che la protesta contro le riforme del mondo del lavoro non si fermerà qui, la Cgil è pronta a usare ogni forma necessaria a sostenere le proprie richieste fino ad arrivare allo sciopero generale. “Continueremo la nostra iniziativa con tutte le forme necessarie” ha affermato rispondendo ad una domanda il segretario generale della Cgil.

Susanna Camusso ha duramente criticato Matteo Renzi per i toni irrispettosi usati contro la piazza e la manifestazione "Renzi con toni irrispettosi verso questa piazza, ha detto che è la Leopolda a creare lavoro. Ma noi sul lavoro non deleghiamo nessuno. Non siamo ossessionati dal numero 'ottanta', ma dalle cifre della disoccupazione, dai ragazzi che non hanno futuro. Il volto del cambiamento è nei lavoratori davanti alle fabbriche che proteggono il loro posto di lavoro. La preoccupazione vera – invece – è quella degli studenti che si chiedono se il loro studio avrà risultati, dei giovani che preparano la valigia e si sentono costretti a diventare migranti, come i loro nonni. Per tutti loro vogliamo cambiare verso. L'unico modo per farlo è creare lavoro, che riconosca dignità alla persone"

I precari della scuola in piazza

In piazza anche i precari della II fascia esclusi dal piano di assunzioni del MIUR per dire al premier, Matteo Renzi, che le cose così non vanno e che è tempo di cambiare.

Dal palco di San Giovanni hanno parlato diversi precari della scuola, il messaggio che è stato lanciato è chiaro: Renzi non ascolta i precari, soprattutto quelli del pubblico impiego spesso sottopagati e demansionati.

I precari protestano contro le linee guida del governo per la riforma della scuola che prevede l’assunzione di 150 mila precari proveniente per la maggior parte dalle graduatorie ad esaurimento.
I docenti precari della II fascia sono stati, quindi, esclusi dal piano di assunzione della Buona Scuola; ma in questa esclusione c’è anche qualche punto oscuro poiché gli abilitati provenienti dai percorsi di specializzazione per l’insegnamento, ex SSIS, sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento mentre gli abilitati da TFA, percorso che ha sostituito i SSIS, no e potranno sperare nel ruolo soltanto vincendo il concorso creando una disparità di trattamento verso due tipologie di abilitati che hanno compiuto entrambi un percorso qualificato (e oneroso).

 Proprio da questa disparità di trattamento nasce l’interrogazione parlamentare presentata dall’On. Silvia Chimienti

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