Mancato aggiornamento delle GaE impedisce ai docenti di avere ruoli e supplenze. Lettera

di redazione
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Libero Tassella – Non condivido questa proroga delle Gae al 2020 , anzi la considero sconveniente e politicamente scorretta.

Le graduatorie ad esaurimento devono essere esaurite e gli aspiranti, dopo anni di attesa, siamo già alla seconda proroga, devono poter spendere i loro titoli culturali ad esempio quelli di sostegno e di servizio acquisiti con sacrifici personali e familiari nonché di poter spostarsi sul territorio nazionale come garantito dalla Costituzione dove le graduatorie ad esempio sono già esaurite, dopo il piano straordinario di immissioni in ruolo del 2015.

Mi auguro che si tenga conto di questa necessità e si proceda a una correzione dell’emendamento che impone un’ ingessatura, una gabbia alle Gae per un altro anno senza senso e che provoca altresì la non attribuzione di posti in alcune province del paese al Nord e il non scorrimento in altre per mancanza di posti al Sud in un anno in cui con quota 100 e con l’abbassamento di 5 anni dell”aspettativa di vita il numero dei pensionati sarà molto più alto.

Si impedisce la stabilizzazione di gente in Gae da decenni, la continuità e si favorisce per un altro anno ancora la precarietà e la supplentite.

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