Mancano insegnanti sostegno, idonei TFA: pronti a specializzarci per assicurare qualità insegnamento

di redazione
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Arriva da numerosi docenti idonei alle prove di accesso al corso di specializzazione TFA sostegno IV ciclo la richiesta di misure straordinarie per permettere di avere un numero più alto di docenti formati. 

La richiesta

Ill.mi Presidente, Ministro, Onorevoli Senatori e Deputati tutti,
Noi sottoscritti, aspiranti insegnanti di sostegno, risultati idonei alla selezione pubblica per
l’ammissione ai corsi di specializzazione per le attività di sostegno agli alunni con disabilità, presso
l’Università Europea di Roma, l’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, l’Università degli Studi
di Cassino e del Lazio Meridionale, dell’Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di
Enna e dell’ Università degli Studi di Salerno, unitamente ai colleghi dell’Università degli Studi della
Calabria, Università Foro Italico di Roma, Università di Foggia, Università di Torino, Università di
Siena, e di tutte le Università menzionate nell’elenco in calce alla presente,
Invochiamo l’intervento di Voi tutti, rappresentanti delle Istituzioni della Repubblica
Italiana e membri del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in merito alla ns
situazione, in seguito al silenzio che è seguito alle ns numerose richieste rivolte al M.I.U.R.,
regolarmente ascritte ai seguenti nn. di protocollo:
Prot. n.12693 del Registro Ufficiale AOODGOS, del 10/06/2019; n.27599 del Registro Ufficiale
AOODGPER, del 10/06/2019 ; n.11682 del Registro Ufficiale AOODGFIS, del 19/07/2019; n.16388 del
Registro Ufficiale AOODGOS, del 19/07/2019; n.33895 del Registro Ufficiale AOODGPER, del
19/07/2019; n.4312 del Registro Ufficiale AOOUFFLEG del 25/07/2019; n.4343 del Registro Ufficiale
AOOUFFLEG del 27/07/2019; n.34770 del Registro Ufficiale AOODGPER del 25/07/2019; n.35440 del
Registro Ufficiale AOODGPER del 27/07/2019; n.4482 del Registro Ufficiale AOOUFFLEG del
02/08/2019; n.24607 del Registro Ufficiale AOOUFGAB del 02/08/2019; n.3694 del Registro Ufficiale
AOODGSIP del 02/08/2019; n.25015 del Registro Ufficiale AOOUFGAB del 08/08/2019; n.4564 del
Registro Ufficiale AOOUFFLEG del 08/08/2019; n. 36921 del Registro Ufficiale AOODGPER del
08/08/2019.
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L’urgenza di tale intervento è data dalla circostanza paradossale venutasi a creare in seguito
agli ultimi sviluppi della situazione relativa agli attuali “TFA sostegno”, la quale vede tantissimi
aspiranti insegnanti di sostegno desiderosi di accedere ai corsi di specializzazione, costretti a restare
inermi, nella trepidante attesa di poter esercitare il proprio diritto allo studio, alla formazione ed alla
specializzazione, dopo aver superato tutte le prove e dopo essere stati dichiarati idonei dalle
rispettive Università. Tutto ciò proprio quando lo scenario scolastico attuale, evidenzia un ingente
fabbisogno di insegnanti di sostegno, tristemente sproporzionato rispetto all’esiguo numero di
colleghi che hanno avuto la sorte di rientrare nel numero posti bandito nell’attuale decreto.
A tal proposito, non possiamo esimerci dall’affermare che troviamo inammissibile la
condizione in cui le Istituzioni Scolastiche, al fine di sopperire a tale carenza di insegnanti
specializzati, continuino di fatto a convocare docenti non specializzati per le attività di sostegno
dalle Graduatorie di Circolo e di Istituto, quando noi saremmo pronti ad iniziare immediatamente a
frequentare per potere specializzarci a breve e garantire così maggiore professionalità, competenza
e motivazione verso gli alunni con disabilità. Ed il fatto che noi stessi siamo spesso potenzialmente
destinatari di tali convocazioni, è testimonianza che la ns istanza è mossa da un autentico principio,
in cui crediamo con tutte le ns forze, e non da una mera convenienza.
A ciò si aggiunga, all’apice del paradosso, che restiamo spettatori di tale situazione,
nonostante l’aver accettato di sostenere pure gli ingenti costi imposti dalle Università per tali corsi,
senza alcuna agevolazione in base al reddito. Costi proibitivi soprattutto per i colleghi precari non
ancora titolari di cattedra, e dei quali probabilmente sarebbe stato giusto non dover farci carico da
soli, stando all’art. 3 della Costituzione Italiana, quando recita “E` compito della Repubblica
rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e
l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva
partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

PERTANTO

Visto l’alto numero di idonei non ammessi alla frequenza verificatosi nell’attuale ciclo che vede circa 5000 docenti aspiranti di sostegno pronti a coprire, seppure in minima parte, il fabbisogno di insegnanti specializzati nei prossimi anni scolastici, Consapevoli che la eventuale riproposizione per il successivo ciclo della facoltà delle Università di ammettere in soprannumero i candidati che siano risultati inseriti nelle rispettive
graduatorie di merito, ma non in posizione utile, prevista dal D.M. 92 del 08 febbraio 2019 art. 4 comma 4 lettera c, non equivarrebbe alla garanzia per l’intero numero di interessati dell’iscrizione come soprannumerari nella Università di appartenenza,

Visto, altresì, il difficile momento storico-politico che mina la stabilità del nostro Governo e che ad interim rende ancor più difficile il verificarsi nel prossimo futuro altresì delle condizioni necessarie alla concretizzazione delle soluzioni dettate dal MIUR per l’inclusione degli studenti con
disabilità, attraverso l’attuazione del decreto di riforma del D.lgs 66/2017, che prevede la possibilità di conferma unicamente degli insegnanti di sostegno in possesso del titolo di specializzazione, per
l’anno scolastico successivo, evidenziando dunque ancor di più il fabbisogno di figure specializzate,

Visto quanto già ravvisato nella recente sentenza del Tar del Lazio, 23 Aprile 2019, che ha richiesto il chiarimento dei presupposti che hanno generato l’incongruenza tra il numero esiguo di posti per la frequenza dell’attuale ciclo di specializzazione (14.500) ed i 51.107 insegnanti senza il
prescritto titolo assegnati agli alunni con disabilità durante l’anno scolastico 2018/2019,

Visto il diritto degli alunni e delle famiglie di alunni con disabilità ad essere affiancati da personale specializzato adeguato, scongiurando dunque le condizioni di inadeguatezza che sovente si verificano rispetto alle esigenze di tali alunni,

Considerato, altresì, che le tutte Università ad oggi hanno già espletato le procedure burocratiche per avviare i corsi di specializzazione per il sostegno didattico, e che in alcuni casi non avrebbero difficoltà ad inserire gli idonei nei corsi da poco iniziati, e negli altri casi, si è provveduto ad interpellare le Università, a ns parere ingiustificatamente non ancora coinvolte nei corsi di
specializzazione in oggetto, tra quelle che hanno garantito la possibilità di frequentare i corsi per il conseguimento dei 24CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche ed in metodologie didattiche, discipline affini ai corsi in oggetto, esortandole a valutare l’ipotesi di organizzare tali percorsi,

Considerata la ferma volontà di noi idonei non beneficiari ad esercitare il nostro diritto allo studio e alla formazione, pur sostenendo interamente i sopra menzionati costi, disposti ad investire in termini di tempo ed energie psico-fisiche,

Considerando, altresì, che l’attuale data di conclusione dei percorsi in periodo “non utile” dell’anno scolastico stabilita dal sopra citato D.M. 92 dell’8 febbraio 2019, prevista per Marzo 2020, impedisce di fatto la pronta utilizzazione del titolo di specializzazione, sfavorendo sistematicamente
la messa a disposizione del docente neo-specializzato fino all’inizio del successivo anno scolastico.

CHIEDIAMO

Di portare avanti questo mandato con un intervento urgentissimo in merito alla ns questione, un’azione che concretamente favorisca l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, attraverso misure straordinarie da attivare immediatamente, da realizzarsi attraverso un bando straordinario riservato agli idonei del IV ciclo, entro tempi brevissimi e non oltre Settembre 2019, che preveda l’inserimento degli stessi idonei negli attuali corsi di specializzazione da poco avviati dalle Università o che disponga imminenti corsi in nuove Università non ancora coinvolte, tra le tante che potrebbero rispondere con una offerta formativa adeguata.

Soluzione, questa, che consentirebbe una serena frequenza a tutti e che garantirebbe la conclusione dei percorsi di specializzazione entro la fine dell’anno scolastico 2019/2020, per una pronta immissione nelle attività scolastiche entro l’inizio dell’a.s. 2020/2021, facilitando a noi
insegnanti aspiranti docenti di sostegno la concretizzazione delle ns autentiche motivazioni in merito al percorso di vita che desideriamo costruire e, allo stesso tempo, rispondendo efficacemente
all’esigenza dell’intera Istituzione Scolastica Italiana di una migliore qualità dell’Inclusione.

A tal proposito, noi sottoscritti, chiediamo un confronto urgente con chiunque tra Voi vorrà ascoltarci e sarà disponibile a convogliare le proprie prerogative istituzionali, verso la predisposizione delle condizioni de quibus per una pronta e legittima risoluzione della questione.

Confidando nella Vs collaborazione, ringraziamo, ancora una volta, per l’attenzione e restiamo in attesa di Vs cortesi comunicazioni a riguardo. Distinti Saluti.
Insegnanti aspiranti docenti di Sostegno

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