Mancano insegnanti di sostegno, alunni disabili a casa. Verifiche in corso

di redazione
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L’assessore all’istruzione del Veneto, Elena Donazzan ha lanciato l’allarme sulla mancanza di insegnanti di sostegno e gli alunni disabili costretti a restare a casa. Avviati gli accertamenti dall’Usr.

Circa il 40% delle cattedre di sostegno in Veneto sono vacanti, a comunicarlo è l’Ufficio scolastico regionale. Come riferisce Il Corriere della Sera, sono state intanto avviate le verifiche su quanto affermato nei giorni scorsi dall’assessore Donazzan circa la richiesta che ci sarebbe stata da parte di alcune scuole di lasciare i figli disabili a casa per l’assenza di docenti.

Augusta Celada, direttore dell’ufficio scolastico regionale veneto, non esclude che ciò possa essere realmente accaduto, definendo il fatto ‘molto grave’, ma potrebbe essere successo che “alcuni docenti in buona fede possano avere detto ai genitori di tenere i figli a casa perché non era presente l’insegnante specializzato” anche se al momento non ci sarebbero riscontri.

I sindacati

La mancanza di docenti di sostegno è sicuramente presente nel Veneto, dove oggi una scuola è addirittura rimasta chiusa, eppure le parole dell’assessore Donazzan lasciano perplessi i sindacati. Così riferisce Rita Fusinato, presidente regionale Anief: “Le scuole hanno avuto diverse difficoltà a seguire gli alunni con disabilità ma non sappiamo di studenti lasciati a casa“.

Sandra Briolo, segretario regionale Cisl Scuola, rassicura: “Non abbiamo ricevuto segnalazioni di casi simili, se una scuola lasciasse fuori un alunno con disabilità incorrerebbe in gravi ritorsioni perché è ovviamente vietato dalla legge” e anche Cobas con Stefano Micheletti afferma che “sarebbe gravissimo”.

Emergenza docenti

Come già riferito, in Veneto mancano 8000 docenti, di cui oltre 2000 sul sostegno. Emergenza anche in altre regioni come Lombardia, Marche, Sardegna, Campania e Liguria.

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