Mancano docenti da assumere, una scuola richiama ex studenti oggi iscritti all’Università

WhatsApp
Telegram

La carenza di docenti in alcune classi di concorso e in alcuni cicli scolastici anche quest’anno resta un fenomeno piuttosto frequente. Ecco allora che le scuole si ingegnano per coprire le cattedre rimaste ancora vuote.

Ad esempio a Treviso, il Planck di Lancenigo, ha già messo in pre-allarme alcuni ex studenti per insegnare elettronica ed informatica: “Faremo i passaggi con le graduatorie di istituto e quelle delle scuole vicine – spiega a Il Gazzettino la preside Emanuela Pol – ma sappiamo già che non ci saranno risposte. E di conseguenza procederemo chiamando gli ex allievi“. Oggi, questi studenti, sono iscritti all’Università.

Nella provincia grandi assenze anche alla scuola primaria, dove si apre un abisso: restano da trovare 78 maestre e maestri, più 367 insegnanti di sostegno (compresi gli spezzoni d’orario).

E anche il sostegno, come nel resto del centro-Nord, resta un altro problema: “Il tema del sostegno resta estremamente delicato. Ci sono pochi docenti specializzati. L’auspicio è che tutti i posti ora possano essere coperti attraverso le graduatorie d’istituto – dice Barbara Sardella, dirigente dell’ufficio scolastico di Treviso – tra i nodi potrebbe esserci anche il fatto che le nomine vengono fatte in modo contestuale. E così, se non si ha una specifica vocazione per il sostegno, si tende a dare priorità al posto comune

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri