Mancano 6mila maestri, incertezza per l’avvio dell’anno scolastico a Roma

WhatsApp
Telegram

A sole quarantotto ore dalla riapertura di nidi e scuole materne, l’inizio dell’anno scolastico per i bambini dai zero ai 3 anni potrebbe essere accompagnato da una serie di problematiche. I sindacati stanno esprimendo preoccupazione e scontento, puntando il dito contro il Comune di Roma, responsabile della gestione delle circa 500 strutture educative nel territorio. Attualmente, non sono stati ancora annunciati ufficialmente tutti gli incarichi per le 6.000 educatrici in organico a Roma Capitale, un passo essenziale per valutare se siano necessarie assunzioni di supplenti. Inoltre, rimane in sospeso la questione riguardante oltre 800 operatori dedicati all'”integrazione sulla disabilità”, ossia coloro che forniscono supporto ai bambini con necessità speciali.

La Fp Cisl ha inviato una nota al Sindaco Roberto Gualtieri e all’Assessore alla Scuola, Claudia Pratelli, chiedendo “urgentemente chiarimenti riguardo alla composizione degli organici delle strutture educative e delle scuole dell’infanzia, poiché finora non è stata diffusa alcuna circolare esplicativa né sulla procedura di assegnazione del personale per ciascuna struttura, né sulla sostituzione dello stesso”. Inoltre, si lamenta che “in alcune strutture educative, pur senza aver definito formalmente il modello di composizione degli organici, siano stati dichiarati ‘esuberi temporanei’, spostando di conseguenza il personale coinvolto”.

Questa situazione genera incertezza e preoccupazione tra i sindacati, poiché l’organizzazione del personale è fondamentale per garantire un inizio di anno scolastico agevole e il sostegno adeguato ai bambini, in particolare a quelli con disabilità o necessità speciali.

WhatsApp
Telegram

EUROSOFIA: Progressione dei Facenti Funzione DSGA all’area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni