Mamma scrive una lettera sul figlio morto a 15 anni: “Era bullizzato e umiliato. La scuola non lo capiva. Era stato escluso anche dalla gita scolastica”

WhatsApp
Telegram

“Il nostro bambino, che aveva 15 anni ed era estremamente intelligente e come tutte le persone particolarmente intelligenti, era tremendamente sensibile. Una sensibilità che lo faceva sentire diverso e non compreso”.

E’ uno dei passaggi di una mamma che ha scritto una lettera per il figlio morto da tre mesi, a soli 15 anni: “Un bambino iperattivo, come tanti, ma che la scuola per prima non riusciva a gestire. E allora, racconta Emanuela che sin da piccolo Mattia è stato “tormentato, umiliato, bullizzato solo perché non si uniformava ai suoi compagnetti, perché amava abbracciare gli amici o perché stare seduto per 6 ore per lui era difficile“, si legge su La Repubblica, che ha riportato la lettera.

La madre ha spiegato che in seconda media c’è stata anche una esclusione dalla gita scolastica “per colpa della disciplina o forse perché si è sentito per l’ennesima volta tradito da quegli adulti che avrebbero dovuto comprenderlo e guidarlo. Qualunque cosa sia stato, Mattia ci dice che quell’anno ha capito quanto dolore avesse dentro, e quanto questo lo logorasse. Si è sentito tanto solo, aveva tolto Whatsapp, perché nessuno dei suoi amici lo chiamava per chiedergli come stai?

La mamma del ragazzo morto punta il dito contro la scuola “che non lo comprendeva, che lui non sentiva sua, che era solo un posto dove si sentiva etichettato e dove doveva uniformarsi“.

WhatsApp
Telegram

Concorso per dirigenti scolastici. Corso preparazione: 285 ore di lezione, simulatore Edises con 14mila quiz e modulo informatica. Nuova offerta a 299 euro