Mamma picchia una 14enne in classe per difendere la figlia: era stata vittima di bullismo

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Un nuovo caso di presunto bullismo tra studenti ha portato a denunce da parte di adulti e a una serie di indagini e processi incrociati. Il caso è avvenuto in un istituto scolastico di Bari.

Il nuovo caso riguarda due studentesse di 14 anni che, secondo quanto riferito, si sono bullizzate a vicenda.

Secondo quanto segnala La Repubblica, la madre di una delle due studentesse avrebbe cercato di segnalare i casi di violenza psicologica alla scuola via email, ma non avendo ottenuto risposta, sarebbe andata a scuola e avrebbe litigato con la compagna di sua figlia, dandole una testata. La donna è stata denunciata per questo gesto (le indagini sono ancora in corso) e ha poi denunciato il padre della ragazza per stalking. Le indagini sull’uomo sono terminate e sono stati chiesti il rinvio a giudizio, seguito da un’udienza preliminare.

La donna, esasperata dall’episodio di bullismo subito dalla figlia, ha chiesto aiuto alla scuola, alla preside e ai docenti, ma non è stata ascoltata. Ha poi invitato la classe a comportarsi meglio con sua figlia. La ragazza non è andata a scuola per tre mesi dopo l’intervento della madre. Successivamente, la donna sarebbe stata ripetutamente avvicinata dal padre della studentessa vittima di atti di bullismo, che ha fatto telefonate, richieste di risarcimento, appostamenti e inseguimenti, e ha richiesto un risarcimento per i danni. L’uomo è stato denunciato nel febbraio scorso.

La preside, interpellata sull’accaduto, ha dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni di violenza e di non aver registrato casi di violenza, altrimenti sarebbe intervenuta.

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