Maltempo, chiusura delle scuole e validità dell’anno scolastico

di Lalla
ipsef

Lalla – Dati i disagi causati nei giorni scorsi dal maltempo, che hanno portato alla chiusura delle scuole in alcune regioni, ricordiamo la nota emanata nel febbraio 2012 dal Ministero sulla validità dell’anno scolastico anche con meno di 200 giorni di lezione, nonchè l’autonomia decisione delle istituzioni scolastiche

Lalla – Dati i disagi causati nei giorni scorsi dal maltempo, che hanno portato alla chiusura delle scuole in alcune regioni, ricordiamo la nota emanata nel febbraio 2012 dal Ministero sulla validità dell’anno scolastico anche con meno di 200 giorni di lezione, nonchè l’autonomia decisione delle istituzioni scolastiche

Con la nota prot. n.1000 del 22 febbraio 2012 il Ministero ha infatti salvato l’anno scolastico 2011/12, derogando al numero canonico dei 200 giorni di lezione non svolti per cause di forza maggiore, ma consente comunque alle singole istituzioni scolastiche di deliberare adattamenti del calendario scolastico per il recupero, anche parziale, dei giorni di lezioni non effettuati, al fine di consentire agli alunni il pieno conseguimento degli obiettivi di apprendimento e permettere agli insegnanti di disporre degli adeguati elementi di valutazione.

Dopo una lunga premessa la nota risolve il problema affermando in maniera chiara

"è fatta comunque salva la validità dell’anno scolastico, anche se le cause di forza maggiore, consistenti in eventi non prevedibili e non programmabili, abbiano comportato, in concreto, la discesa dei giorni di lezione al di sotto del limite dei 200, per effetto delle ordinanze sindacali di chiusura delle scuole"

Nei paragrafi successivi si mette in valore invece l’ autonomia decisionale delle singole istituzioni scolastiche che "potranno valutare [….] la necessità di procedere ad adattamenti del calendario scolastico finalizzati al recupero, anche parziale, dei giorni di lezioni non effettuati".

Le decisioni delle scuole " dovranno avere a riferimento da un lato l’esigenza di consentire agli alunni il pieno conseguimento degli obiettivi di apprendimento propri dei curricoli scolastici e, dall’altro, quella di permettere agli insegnanti di disporre degli adeguati elementi di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli studenti, secondo quanto previsto dagli artt. 2 e 14 del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122"

La nota chiarisce dunque i termini entro i quali muoversi.

La nota

Intanto ci si attrezza per eventuali emergenze neve nei prossimi mesi.

Piano Neve Ravenna 2012/2013. La notizia di eventuali chiusure delle scuole sarà comunicata via SMS ai genitori degli studenti

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