Malpezzi (Pd): tagli alla scuola per finanziare reddito di cittadinanza

di redazione
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Il taglio delle risorse per la scuola previsto nella Finanziaria equivale a tagliare il futuro dei ragazzi.

E’ quanto sostiene la senatrice Pd, Simona Malpezzi, con un articolo pubblicato su Democratica.

L’istruzione è il primo settore colpito dai tagli lineari – scrive la Senatrice – ed è lo stesso ministro Bussetti, con incredibile candore, a spiegarne le ragioni: si tratta, dice, di un risparmio che potrà contribuire a finanziare le altre misure del governo. Tutto chiaro. Scuola e università, esattamente come nell’ultimo governo Berlusconi, saranno un bancomat per foraggiare gli impegni elettorali del governo e che comunque non riusciranno a realizzare come immaginavano: flat tax, reddito di cittadinanza e quota 100“.

Secondo Malpezzi, la prossima Finanziaria è pensata per raccogliere voti alle prossime elezioni europee anche a costo di gravare sulle spalle dei giovani. “Ci troviamo di fronte alla doppia ingiustizia – si legge ancora nell’articolo – di una manovra che in futuro farà pesare sulle spalle dei ragazzi di oggi un debito insostenibile e che nel presente non investe ma taglia sui saperi e cioè sui giovani”.

Dopo aver messo in evidenza le contraddizioni fra le promesse elettorali e le azioni di Governo in tema di scuola e istruzione, Simona Malpezzi si domanda se “Di Maio, dopo aver abolito la povertà, deciderà di abolire l’istruzione pubblica“.

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