Malpezzi (PD) a docenti ed intellettuali: non siate scettici. Potenziamento e scuola lavoro rimangono ma possono essere migliorati

di redazione
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Intervento dell’On. Malpezzi, Capo del Dipartimento Scuola del Partito Democratico sul clima di inizio anno scolastico.

Un inizio segnato dagli editoriali di alcuni giornalisti che hanno insistito sulla necessità di nuovi metodi di reclutamento per gli insegnanti.

“Bisogna valorizzare gli insegnanti, puntare su di loro, formarli e reclutarti in modo diverso”, questo il refrain più gettonato dagli intellettuali o dagli editorialisti sulle prime pagine dei giornali – scrive l’On. Malpezzi – Qualcosa però sfugge: un nuovo sistema di formazione iniziale e reclutamento esiste, è stato approvato e risponde anche a molte delle osservazioni fatte con imperdonabile ritardo. Questa superficialità non contribuisce a combattere la diffidenza e a ricostruire un sentimento di fiducia che è il primo vero ingrediente che oggi serve per poter fare scuola bene.

E un monito va anche ai docenti che in larga misura si sono opposti alla sperimentazione del liceo breve di quattro anni ” E’ lo stesso scetticismo di un docente che, di fronte alla sperimentazione dei quattro anni alle scuole superiori (sperimentazione condivisa dai collegi docenti e scelta dal consiglio di classe) è convinto che essa nasconda un taglio dei posti di lavoro anche se è scritto nero su bianco che non sarà così, anche se la proposta viene da chi, dopo molti anni di tagli, ha investito somme ingenti sull’istruzione. Ma perché un insegnante non riesce a cogliere le opportunità contenute in una sfida metodologica innovativa lasciando prevalere la diffidenza e la sfiducia?”

L’On. Malpezzi affronta anche alcuni dei tempi più scottanti per i docenti: “E noi dobbiamo essere capaci di correggere gli errori. Il potenziamento non va bene perché i profili degli insegnanti dati alle scuole non corrispondono alle richieste per i progetti? Miglioriamo il meccanismo ma non aboliamo l’idea. L’alternanza nei licei non funziona come dovrebbe? Bene, mettiamo in rete (lo stiamo facendo) le esperienze e le strategie che funzionano, ma non bocciamo il pacchetto completo.”

Questa la conclusione “Ci vuole tempo per vedere i frutti del nostro lavoro ma sappiamo che rispetto a prima, oggi, l’anno scolastico si apre per i nostri studenti con più opportunità che andranno ulteriormente potenziate. Quelle dell’innovazione, dell’autonomia didattica, dei progetti di alternanza scuola lavoro, delle competenze, delle sinergie con il territorio, della formazione costante dei docenti. ”

Già nei giorni scorsi l’On. Malpezzi aveva annunciato

un’ampia fase di discussione sul futuro della scuola e sulla direzione da prendere

Partito Democratico alla ricerca di nuove idee per la scuola. Malpezzi, vogliamo migliorare il nostro sistema di istruzione

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