Malessere degli studenti a scuola, il piano di primo soccorso. Scarica un modello di Istruzione Operativa “Procedure per la gestione dei malesseri degli alunni a scuola”

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Il piano di Primo Soccorso ha la finalità di definire le responsabilità, i compiti e le procedure per una corretta organizzazione del primo soccorso all’interno dell’Istituto e di garantire una corretta modalità di gestione della cassetta di pronto soccorso.

Cosa si intende per primo soccorso e a chi è rivolto

Occorre precisare che per primo soccorso si intende quelle semplici manovre orientate a mantenere in vita l’infortunato e a prevenire complicazioni. Il primo soccorso è rivolto a qualsiasi persona presente nella scuola che incorra in infortunio o malore: personale dipendente, allievi, genitori e visitatori.

Chi definisce il Piano

Il piano – come si legge nel brillante “Piano di Primo Soccorso” del Liceo Artistico Statale di Verona guidato, con magistrale competenza e brillante capacità dal Dirigente Scolastico Prof. Michele Bragantini – è definito dal Dirigente Scolastico (DS), in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP), condiviso dagli addetti al primo soccorso (PS) e dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Elementi di conoscenza preliminare alla formulazione del piano

Indispensabili elementi di conoscenza preliminare alla formulazione del piano sono stati:

  • l’addestramento degli addetti che è stato effettuato con un corso di formazione di 12 ore come previsto dall’ex D.M. 388/03;
  • le informazioni fornite dal documento di valutazione dei rischi;
  • la tipologia degli infortuni già avvenuti in passato;
  • le procedure di soccorso preesistenti, che vanno disincentivate se scorrette o recuperate se corrette.

La costruzione di un «servizio» di PS nelle scuole

E’ bene precisare che i lavoratori non sono obbligati a comunicare al Dirigente scolastico l’eventuale stato di malattia, né i genitori sono tenuti a riferire agli insegnanti le patologie dei figli; la costruzione di un «servizio» di PS nelle scuole dovrebbe suggerire la “convenienza” di fornire agli addetti PS queste informazioni (vedi allegati: l’autorizzazione e somministrazione farmaci).

Campo di applicazione

Il Piano di Primo Soccorso – si legge nel “Piano di Primo Soccorso” del Liceo Artistico Statale di Verona – si applica a tutte le persone presenti a vario titolo all’interno degli edifici scolatici e pertinenze. Gli interventi di Primo Soccorso si applicano nei casi di incidenti con danni alle persone o nei casi di malori violenti e persistenti.

Terminologia e abbreviazioni

  • DS: Dirigente Scolastico;
  • PS: Pronto Soccorso;
  • RSPP: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;
  • RLS: Rappresentante Lavoratori Sicurezza;
  • Primo soccorso: semplici manovre orientate a mantenere in vita l’infortunato e a – prevenire complicazioni;
  • Cassetta di primo soccorso: contenitore conforme per posizionamento, custodia, accessibilità, etichettatura, contenuto, completezza e corretto stato d’uso dei presidi all’art.2 Decreto 388/03;
  • Piano di pronto soccorso: indica cosa fare in caso di interventi di primo soccorso. È definito dal D.S. In collaborazione con il RSPP e deve essere portato a conoscenza degli addetti al PS e del RLS.

Compiti e responsabilità dei vari dei soggetti

Il D.S. secondo quanto previsto dalle norme vigenti (artt. 17, 18, 31, 36 e 45 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e dal Decreto Ministeriale 388/2003), ha la responsabilità di:

  • designare i Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;
  • designare gli addetti all’emergenza per le misure di PS, in numero sufficiente;
  • garantire la formazione specifica;
  • assicurare la presenza di adeguate attrezzature;
  • prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso tenendo conto anche di altre eventuali persone presenti sul luogo di lavoro.

I lavoratori nominati

I lavoratori nominati – si legge nel “Piano di Primo Soccorso” del Liceo Artistico Statale di Verona – non possono rifiutare la designazione se non per giustificato motivo. Copia delle comunicazioni di designazione è custodita presso gli uffici amministrativi. L’elenco delle/degli addette/i deve essere comunicato al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), viene esposto in bacheca e pubblicato sul sito dell’Istituto.

Formazione

Tutti gli addetti devono essere formati nel rispetto delle previsioni del D.M. n° 388/2003 e, in conformità allo stesso, saranno soggetti ad aggiornamento, almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico, con frequenza non superiore a tre anni.

PROCEDURE PER IL PRIMO SOCCORSO

Istruzione Operativa

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