Male nelle prove Invalsi, bene alla Maturità; lo strano caso della scuola del Sud

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Il fenomeno dello scorso anno si è presentato anche quest’anno.

La scuola del Sud che risulta essere indietro dai risultati Invalsi è anche quella dove gli studenti ottengono la percentuale più alta di voti massimi alla maturità.

Ancora una volta il mostro di carenza educativa certificata dall’Istituto preposto mostra il volto buono dell’istruzione con i risultati conseguiti all’esame di Stato delle secondarie di secondo grado.

Anzi, i 100 e lode fioccati quest’anno sono stati ancora di più rispetto a quelli della maturità 2018. In Puglia è stato un vero record percentuale.

I dati sono quelli forniti dal Miur dove risulta che a livello nazionale, i 7.365 voti massimi con tanto di lode sono aumentati dello 0,3%, passando dall’ultimo 1,3% all’attuale 1,6%.

Il buon andamento nel 2019 si riscontra proprio nelle regioni del Sud con qualche piccola differenza fra valori assoluti e valori percentuali. La regione con i maturandi più colti è stata la Campania (1.287), seguita da Puglia (1.225) e Sicilia (817). La Puglia è stata invece la regione che ha primeggiato a livello percentuale (3,4%) rispetto al numero dei diplomati totali, seguita dalla Calabria (2,6%) e Umbria (2,4%).

Il 10 luglio, l’Invalsi ha presentato l’ultimo rapporto, certificando una situazione completamente ribaltata. La carenza educativa nel Sud ha spinto il Miur ad annunciare un piano d’urto per Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna; il Nord, invece, è risultato essere quello con i responsi migliori, anche se le commissioni d’esame non sono state dello stesso avviso.

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