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Malattia supplenti al 30/06: si conserva il posto se non si superano i 9 mesi in 3 anni scolastici. Come viene retribuita

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Malattia personale supplente: le assenze del personale assunto con contratto a tempo determinato sono regolate dall’art. 19 del CCNL 2006-09. I commi 3, 4, 5 e 6 regolamentano le assenze del personale assunto almeno fino al 30/6; il comma 10 quelle per il restante personale ovvero i supplenti brevi.

Il quesito della lettrice:

Buongiorno, sono una supplente docente e ho il contratto fino al 30 giugno. Ho dei problemi di salute. Senza scendere nel dettaglio, spesso non posso recarmi a scuola. Anche lo scorso anno ero supplente e diverse volte mi son dovuta assentare per lo stesso motivo, sottopormi a visite mediche e terapie specifiche. E’ vero che c’è un limite per non perdere il posto e tagli nelo stipendio per assenze lunghe? Grazie mille

Premettiamo che per le assenze riferite a gravi patologie, infortunio sul lavoro, causa di servizio, cure per gli invalidi e termali o assenze per esami e visite specialistiche valgono le stesse regole del personale assunto a tempo indeterminato.

Ai fini della maturazione del periodo di malattia sono comprese anche le assenze dovute a:

1) infermità dipendente da causa di servizio (in tali giornate al lavoratore spetta comunque l’intera retribuzione di cui all’art. 20, comma 2, CCNL 2006-09);

2) i day-hospital, day surgery o macroattività in regime ospedaliero e il ricovero ospedaliero e successiva convalescenza (a meno che non siano riconducibili alla “grave patologia”);

3) visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici qualora l’assenza dell’intera giornata sia imputata a “malattia”.

4) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Visite e terapie citate dalla lettrice sono quindi comprese.

Il personale con contratto al 30 giugno (ma anche annuale al 31 agosto) ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico. Dunque, 9 mesi al massimo in 3 anni scolastici. Non sappiamo se la lettrice ha altro servizio alle spalle, oltre a quello detto dello scorso anno.

Retribuzione malattia

Per ciascun anno scolastico, il periodo di malattia viene retribuito:

  • nel 1° mese al 100%;
  • nel 2° e 3° mese al 50%;
  • dal 4°al 9° mese si ha diritto alla conservazione del posto senza assegni.

E si specifica:

  • I primi 3 mesi di assenza non interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.
  • I restanti 6 mesi di assenza interrompono l’anzianità di servizio a tutti gli effetti (il personale non avrà riconosciuti il punteggio, i contributi ecc.).
  • Superato il limite dei 9 mesi si avrà la risoluzione del rapporto di lavoro (non esistono deroghe).

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