Mal di schiena da tablet e pc colpiscono i piccoli studenti: ma non erano gli zaini troppo pesanti?

di Giulia Boffa
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GB – Secondo uno studio britannico del centro ospedaliero dell’università Abertawe Bro Morgannwg (Galles), i bambini soffrono di mal di schiena o i dolori al collo, disturbi tipici dell’era contemporanea, dovuti ai tablet e ai pc che costringono a posture innaturali, essendo ormai anche loro grandi utilizzatori di strumenti ipertecnologici.

GB – Secondo uno studio britannico del centro ospedaliero dell’università Abertawe Bro Morgannwg (Galles), i bambini soffrono di mal di schiena o i dolori al collo, disturbi tipici dell’era contemporanea, dovuti ai tablet e ai pc che costringono a posture innaturali, essendo ormai anche loro grandi utilizzatori di strumenti ipertecnologici. Ne parla Repubblica in un suo articolo.

La ricerca è stata condotta dopo che la struttura aveva visto raddoppiare in 6 mesi il numero dei trattamenti per questi disturbi tra bambini e ragazzi. I dolori e i fastidi per schiena e collo, hanno notato gli studiosi, cominciano già a 7 anni e diventano sempre più frequenti tra gli under 18. La colpa è del drastico cambiamento di stile di vita legato a tablet, pc e videogiochi che assorbono gran parte del tempo libero riducendo gli spazi per il movimento.

Gli studiosi hanno analizzato un piccolo campione di 200 pazienti pediatrici, tra i 7 e i 18 anni, e dai dati è emerso che il 64% dei ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni ammette di soffrire di mal di schiena ma, nel 90% dei casi, non ne ha mai parlato con nessuno. Anche il 72% dei più giovani – tra i 7 e i 10 anni – ammette di provare o aver provato questo tipo di dolori.

Ma il paradosso, sottolinea l’articolo, sta nel fatto che proprio i tablet dovrebbero essere il toccasana per alleggerire zaini e cartelli dal peso dei troppi libri: "Questi dispositivi consentono un utilizzo polifunzionale dell’informazione, sono d’aiuto per affrontare casi di dislessia e favoriscono l’apprendimento dei ragazzi più in difficoltà. Senza contare l’eliminazione del carico, spesso molto pesante, degli zaini. Un co-fattore di problemi anche gravi alla schiena", spiegano Stefano Vicari e Guido La Rosa, responsabili il primo di nuropsichiatria infantile e il secondo di ortopedia dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Già sette scuole olandesi  hanno avviato un progetto di scuola digitale finalizzato a "comprimere" uno zaino scolastico, che può arrivare a pesare 10-12 chili, in un tablet. "Non può che essere un bene per il fisico di ragazzi ancora in una fase di sviluppo – spiega l’ortopedico – che al massimo dovrebbero portare sulle spalle un carico equivalente al 10% del peso corporeo".

Intanto ecco il decalogo del Ministero della Salute sulla corretta postura da tenere per i bambini.

1. Educare i bambini ad avere sempre una corretta postura, sia in posizione eretta che da seduti. 

2. Da seduto la corretta posizione è quella con la schiena ben dritta. Banchi e sedie devono avere un’altezza proporzionata al fisico.

3. La postura va corretta anche e soprattutto in caso di uso di apparecchi elettronici e videogiochi e non solo in classe ma anche in casa o ovunque si stiano utilizzando essi.

4. Lo sport non deve mancare per il bambino. Lo sport è una necessità per la buona crescita e lo sviluppo corporeo fa bene non solo per evitare problemi alla schiena ma anche di obesità, ma anche in quello sono necessari esperti che sappiano anche tener conto delle difficoltà e problematiche alunno ci sono infatti spesso casi di cronaca di alunni che hanno avuto seri problemi perché non potevano farne e non sopportava il loro fisico un movimento eccessivo.

5.  Il peso di zaini e maxi zaini. Non dovrebbe superare il peso dello zaino secondo quanto stabilito sul sito del ministero il 10-15 per cento del peso corporeo dell’alunno, e deve essere adeguato all’età e al peso del bambino, con le bretelle ampie e imbottite e lo schienale rinforzato e una cintura addominale, o preferire il trolley.

6. Lo zaino va indossato correttamente. Il carico va ripartito simmetricamente sul dorso e non su un solo lato, peraltro deve aderire alla schiena, ovvio non eccessivamente pesante altrimenti ci sarebbero ugualmente problemi per la schiena. Vietato portare lo zainetto su una spalla sola o con la parte inferiore troppo scesa sul bacino che fa trendy.

7. I "trolley" ottima alternativa. Essendoci le ruote, il peso quando sono necessari bruschi sollevamenti, anche per brevi possono causare strappi e contratture lombari.

8. Educare il bambino a selezionare nel corredo giornaliero solo l’essenziale. I docenti devono preoccuparsi anche di evitare carichi eccessivi, ci sono bambini che si porterebbero tutta casa a scuola se non controllati. Le case editrici hanno tenuto conto del problema con testi scolastici in fascicoli, per alleggerire il peso in attesa degli e-book.

9. Il docente deve fare attenzione a possibili posture ravvisate che nascondono problemi alla schiena; tra la quinta elementare e la prima media i ragazzi con i cambiamenti fisici propri del periodo possono evidenziare alcune patologie della colonna vertebrale (scoliosi idiopatitica, del dorso curvo, mal di schiena causato a volte da spondilolistesi).

10. Le insidie di un’età "critica" non vanno sottovalutate. Genitori e insegnanti non sono dottori ma spesso individuano i malesseri dei bambini problemi, spesso la ipercifosi della colonna vertebrale viene scambiata per una postura assunta per timidezza.

 

 

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