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Maggiorazione contributiva invalidi per insegnanti: quando e come spetta?

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Gentile consulente,

sono una insegnante di scuola secondaria.

A seguito di una grave forma di neoplasia oncologica, ho subito un difficile intervento chirurgico, piuttosto invasivo. Il recupero è stato difficile. Ha fatto seguito un lungo periodo di chemioterapia e altre terapie salvavita, nonché un altrettanto lungo periodo di malattia per gli effetti delle terapie salvavita.

Mi è stata riconosciuta dall’INPS una Invalidità pari al 100% e una disabilità grave, ai sensi della L. 104, art,3, comma 3.

Il mio quesito riguarda la possibilità di poter usufruire dei 2 mesi di contributi figurativi annui previsti per invalidità superiori al 74% per i periodi di assenza per grave patologia che richiede terapia salvavita e per le sue conseguenze.

Inoltre ho saputo di poter usufruire di un anno di aspettativa retribuita ai sensi della L. 104 art, 3, comma 3 e sto considerando la possibilità di fare la richiesta per il prossimo a. s. in quanto, essendo  immunodepressa e in condizione di fragilità, sono terrorizzata dall’ eventualità di contrarre il Covid 19 con il rientro in classe a settembre. E’ corretta l’informazione ricevuta? Di conseguenza il prossimo a. s. rientrerebbe nel conteggio dei 2 mesi di contributi figurativi? Tali contributi figurativi sono utili solo a determinare l’anzianità di servizio o anche l’importo dell’assegno pensionistico?

Grazie per la sua risposta. Cordialmente

I 2 mesi di contribuzione figurativa di cui parla sono quelli riconosciuti dalla maggiorazione contributiva per invalidi con percentuale superiore al 74%. Questi contributi figurativi non vengono riconosciuti per le assenze per gravi motivi di salute, ma ogni anno lavorato con effettiva invalidità.

Per ogni anno lavorato in cui lei versa 12 mesi di contributi effettivi le vengono riconosciuti ulteriori 2 mesi di contributi figurativi (utili solo al diritto della pensione e non alla sua misura).

Per quel che riguarda, invece, il periodo di assenza per terapie salvavita, parliamo del congedo per cure con il quale ai lavoratori invalidi (invalidità superiore al 50%) possono fruire di un mese di assenza dal lavoro retribuito, anche in maniera frazionata. Per maggiori informazioni può leggere Congedo per cure di 30 giorni: quando è concesso.

Infine per il congedo di 1 anno di cui parla penso si riferisca al congedo straordinario retribuito per chi assiste un familiare con handicap grave: purtroppo possono fruirne, in base alla legge 151/2001, solo i lavoratori dipendenti che assistono un familiare con grave disabilità in base alla legge 104, 1992 articolo3, comma 3 e non anche i lavoratori con grave disabilità. Può però fruire per se stessa dei 3 giorni di permesso mensile previsti dalla legge 104.

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