I maestri devono avere la laurea? No, gli insegnanti esperti potrebbero utilizzare 9 delle 18 ore per preparare i giovani. A dirlo la finalista del Teacher Prize 2018

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L’opinione è espressa su 7 del Corriere della Sera, sezione “Duello d’opinioni”. La domanda posta è: I maestri d’asilo e di elementare devono avere la laurea?

A rispondere per il sì Giuseppe Desideri Presidente dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, per il no Lorella Carimali, insegnante, finalista del Global Teacher Prize 2018.

“Insegnare è una professione alta, in continua evoluzione, da adattare alle necessità e ai contesti. Non è detto che l’Università risponda a questi interrogativi. […]Possono esserci laureati privi di competenze specificatamente didattiche. Viceversa ci sono casi di chi si è occupato di didattica e pedagogia nel corso dei suoi studi ma non è particolamente ferrato nella disciplina in sè, soprattutto in ambiti come la matematica”

“L’essenziale allora – prosegue la Professoressa – è formare i docenti in modo che acquisiscano la preprazione necessaria in tutti gli ambiti”.

La soluzione, secondo la Carimali, sarebbe quella di lasciare gli insegnanti più esperti in classe solo 9 ore e per le altr 9 affidare loro docenti più giovani da preparare.

In questo modo si valorizzerebbe al massimo l’esperienza.

Leggi entrambe le posizioni

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