Maestre interdette per maltrattamenti, Giammanco (FI): ancora grazie alle telecamere

di redazione
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“Ancora una volta, grazie alle telecamere, è venuto a galla un caso di maltrattamenti a danno dei piccoli ospiti di una scuola materna del Salernitano. Dal 2009 propongo l’installazione della videosorveglianza in asili nido e strutture socio-assistenziali per anziani e disabili.  Da relatrice del provvedimento, al Senato, farò il possibile affinché questa misura possa presto diventare realtà” così Gabriella Giammanco, relatrice della proposta di legge e Vice capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama.

“Purtroppo il testo su cui stiamo lavorando, già approvato alla Camera, è stato molto depotenziato rispetto alla mia proposta di legge originaria. Destina poche risorse alle strutture pubbliche per l’installazione di sistemi di videosorveglianza, in quanto il testo specifica chiaramente che i fondi stanziati saranno destinati prioritariamente alla formazione, e non introduce alcun obbligo per queste strutture ma concede loro solo la possibilità di dotarsi di videocamere, per cui tutto sarà rimesso alla loro libera iniziativa e rallentato da un procedimento lungo e farraginoso di autorizzazioni e contrattazioni varie, in primis quelle coi sindacati.

La probabilità, quindi, che nell’ambito di un iter così complesso qualcosa si inceppi sarà molto alta, con la conseguenza che si giunga a un nulla di fatto e che i buoni propositi del provvedimento rimangano lettera morta. Lo spirito originario della mia proposta era ben diverso ma la conversione definitiva in legge del testo approvato alla Camera sarà, in ogni caso, un punto di partenza e non di arrivo, su cui iniziare a lavorare concretamente. E, cosa altrettanto importante, sancirà finalmente un principio: non c’è privacy che tenga quando in ballo c’è la tutela dei più deboli. In seguito, il testo potrà comunque essere perfezionato affinché possa diventare più efficace” conclude Giammanco.

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