Maestre deluse da Salvini, e Bussetti rifiuta di incontrarle

di redazione
ipsef

item-thumbnail

A parlare all’Eco di Biella una delle maestre deluse dalle risposte date dal Governo alla situazione determinatasi in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato del 20 dicembre 2017, che ha negato l’inserimento dei diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’a.s. 2001/02 nelle GaE, annualmente utilizzate per il 50% dei contratti a tempo indeterminato.

Salvini e il commento sulle “maestre azzerate da Renzi”

Dopo il pronunciamento della Plenaria Matteo Salvini così aveva commentato la decisione sui diplomati magistrale “Da papà, prima che da politico, io sto con queste 43.000 maestre azzerate da Renzi e dal Pd. Alla faccia della “buona scuola”, una delle prime leggi che cambieremo al governo”. Ne era scaturita una polemica sui numeri, in quanto secondo il PD il licenziamento vero e proprio avrebbe riguardato esclusivamente i docenti già assunti in ruolo con riserva, allora poco più di 6.000. Leggi Salvini, “sto con le 43mila maestre azzerate”. Malpezzi, “fa speculazione.

La soluzione del Governo

E’ arrivata solo in piena estate, con l’approvazione del Decreto Dignità, in nuovo Governo targato M5S – Lega. Si tratta del concorso straordinario che partirà a giorni, riservato sì ai docenti con diploma magistrale entro a.s. 2001/02 e ai laureati in Scienze della formazione, ma ulteriore requisito di accesso è aver svolto due annualità di servizio specifico per l’ordine di scuola richiesto negli ultimi otto, nella scuola statale. Un requisito che restringe notevolmente la platea dei partecipanti, escludendo ad es. gli insegnanti che hanno maturato quel servizio nelle scuole paritarie. “Limitiamo l’assalto alla diligenza” ha dichiarato il Sen. Pittoni, Presidente della VII Commissione Cultura del Senato, in riferimento al fatto che la graduatoria sarà ad esaurimento.

Maestre deluse

Le maestre, come dicevamo, sono deluse da questa soluzione. L’accesso al ruolo non è scontato avvenga dall’a.s. 2019/20, la graduatoria di merito sarà regionale (a fronte delle GaE provinciali), il posto occupato potrebbe non essere tra i primi, dipenderà dalla prova orale e dai titoli. L’unico “sconto”, non dover affrontare nuovamente l’anno di prova per chi lo ha già superato.

L’incontro mancato con il Ministro Bussetti

Rossella Zeppi, del Coordinamento Magistrali Abilitati afferma all’Eco di Biella (ed. cartacea del 25 ottobre 2018) “l’attuale Ministro continua a rifiutare ogni possibile incontro” e a “non rispondere alla nostra richiesta di incontro formale”.

Nota del Miur sulla trasformazione dei contratti da tempo indeterminato a supplenze al 30 giugno

Nel frattempo con la nota n. 45988 del 17 ottobre 2018 il Miur chiarisce agli Uffici Scolastici come dar seguito all’ art. 4, commi 1 e 1-bis del D.L. n. 87/2018 convertito, con modificazioni, nella L. n. 96/18 ossia il depennamento dei diplomati magistrale che ricevono sentenza negativa al ricorso per l’inserimento in GaE. La nota

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione