Maestre arrestate perché picchiano bambini di due anni, sindaco Bari: provvedimenti. CODACONS: telecamere

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Bambini di due e tre anni schiaffeggiati, strattonati, presi a calci, che hanno subito forti scossoni alle braccia. Succede a Bari

Bambini di due e tre anni schiaffeggiati, strattonati, presi a calci, che hanno subito forti scossoni alle braccia. Succede a Bari

Le responsabili sono state arrestate. Le immagini dei carabinieri mostrano bambini sbattuti contro un banco, tenuti bloccati sulle sedie con la forza, trascinati con la forza e colpiti sulla nuca.

Le indagini, avviate dopo le denunce presentate da alcuni genitori, hanno trovato – secondo la Procura di Bari – "puntuale riscontro" dalle intercettazioni ambientali compiute nella classe delle due maestre. Tra il 31 marzo e il 22 aprile 2016 i carabinieri avrebbero accertato 37 episodi di maltrattamenti compiuti in 15 giorni effettivi di lezione. Le aggressioni delle due maestre, alla presenza di tutti gli alunni della classe, avevano come vittime designate prevalentemente tre bambini, tutti di 3 anni.

Per il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, "quelle due 'maestre' devono essere consegnate ai genitori" dei bambini maltrattati. Il Codacons chiede di far montare telecamere negli asili.

Sulla questione è intervento anche il sindaco che ha chiesto "di assumere provvedimenti esemplari nei confronti delle maestre che sono accusate di aver compiuto quegli atti".

"Oggi però – aggiunge – prevale il sentimento di padre e provo disgusto e tanta rabbia per quello che pare essere accaduto, sentimenti che non sono neanche lontanamente paragonabili agli stati d'animo dei genitori di quei bambini a cui oggi voglio offrire il sostegno e l'abbraccio di tutta la città. Sono sicuro che gli inquirenti andranno fino in fondo alle indagini per stabilire il prima possibile la verità dei fatti". "La scuola è il luogo in cui si coltiva l'infanzia e si aiutano a crescere gli adulti di domani – ricorda nella stessa nota l'assessore comunale alle Politiche educative e giovanili, Paola Romano – qualsiasi genitore affida i propri figli a maestri ed educatori nella convinzione che se ne prenderanno cura. L'idea che questa fiducia possa essere tradita dal comportamento ignobile di qualcuno è francamente insopportabile. Non riesco ad immaginare lo sgomento delle famiglie coinvolte in quella che sembra essere una vicenda inquietante".

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