Maestre a Fioramonti: viviamo nell’ansia, tagli ATA incidono anche sul nostro lavoro

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A scrivere al Ministro Fioramonti sono le maestre della scuola primaria del plesso scolastico Matteotti di via Libertà a San Donato Milanese ma il loro grido di allarme è quello che tutti gli insegnanti vorrebbero dire oggi ai vertici del Miur. 

Con la lettera, della quale alcuni stralci sono pubblicati da 7giorni.info, il personale docente e non docente chiede al Ministro Fioramonti l’indicazione di una Procedura di emergenza adeguata da mettere in atto, che tuteli sia gli adulti che i minori a loro affidati.

Con i bambini della primaria – affermano le maestre – sono frequenti tutti i giorni della settimana anche emergenze come “Maestra devo andare in bagno!“.

Le maestre continuano con un esempio: “il docente è in classe e un alunno si fa male! Inciampa, scivola e batte la testa. Emergenza! In ogni classe dell’atrio al primo piano della scuola c’è un solo docente. Non c’è alcun altro adulto che possa distaccarsi per andare a chiamare il Collaboratore. Il solo incaricato ATA è alla porta di ingresso ove si trova il solo telefono scolastico, o sta accompagnando un bambino, che deve uscire prima, da un diverso atrio.

La cosa che ci preme condividere con Lei, e con chi ci legge – concludono le maestre  –  è lo stato di perenne ansia con cui conviviamo, svolgendo una attività fondamentale per la serena crescita dei bambini. I nostri quasi 280 alunni devono percepire serenità in classe, e avere la sicurezza a loro dovuta

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