Maestra passa da materna a secondaria, anzianità maturata nel passaggio deve essere integrale. Sentenza

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In ipotesi di passaggio dalla scuola materna alla scuola secondaria, l’insegnante ha diritto al riconoscimento integrale dell’anzianità maturata nel ruolo della scuola materna. Lo ha stabilito il Giudice del Lavoro del Tribunale di Trani, nella sentenza pubblicata il 13 ottobre 2021.

Il ricorso al Giudice del Lavoro

In una controversia individuale di lavoro tra una docente e il MIUR, la prima aveva richiesto il riconoscimento, ai fini giuridici ed economici, della mobilità e della corretta collocazione nelle graduatorie d’istituto, dl servizio svolto come docente nella scuola primaria all’atto dell’assunzione ad altro ruolo. Per l’effetto, chiedeva la consequenziale attribuzione del trattamento economico derivante dall’anzianità maturata in anni 14 di servizio svolti quale docente nella scuola statale primaria (in luogo di anni 10 e mesi 8 riconosciuti dalla P.A.) e, per l’effetto, che le fosse riconosciuto il diritto di percepire le corrispondenti differenze retributive, e con la condanna dell’amministrazione scolastica convenuta al pagamento delle stesse differenze retributive. In altre parole, dopo aver prestato servizio di ruolo nella scuola primaria, la docente era transitata con decorrenza dal 01/09/2008 nel ruolo della scuola secondaria e le era stato riconosciuto, dopo il passaggio nella nuova qualifica, l’anzianità soltanto di anni 10 e mesi 8 utile ai fini giuridici ed economici, quindi inferiore rispetto a quella di anni 14 complessivi spettante.

Il ricorso è stato accolto dal Giudice del Lavoro: l’originaria previsione che consentiva il passaggio da un ruolo inferiore ad uno superiore, a seguito della modifica del 1980, è stata ampliata sotto molteplici profili, compreso quello relativo alla possibilità di passaggio nei ruoli (necessariamente) superiori per gli insegnanti di scuola materna. La modifica della disciplina sui passaggi di ruolo comporta la modifica della norma base (art. 77), cui è collegato l’art. 83 e ne amplia, di riflesso, la previsione, sicché la regola dettata da questa norma, per cui il servizio prestato nel ruolo inferiore viene valutato per intero nel nuovo ruolo mediante ricostruzione di carriera, varrà anche per le tipologie di passaggio a ruoli superiori non previste nel testo originario della norma e quindi, fra queste, anche per il passaggio a ruoli superiori degli insegnanti di scuola materna.

Il principio di diritto

“In caso di passaggio dalla scuola materna alla scuola secondaria, l’insegnante ha diritto al riconoscimento integrale dell’anzianità maturata nel ruolo della scuola materna”. Secondo il Giudice, a maggior ragione tale principio deve trovare applicazione nel caso di passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria.

L’affermazione del diritto

Nella specie, è stato dichiarato il diritto della docente al riconoscimento integrale del servizio prestato nella scuola primaria dal 01/09/1994 al 31/08/2008 ai fini della ricostruzione della carriera, con il corrispondente inquadramento ed il relativo trattamento economico, nonché ai fini della mobilità e della corretta collocazione nelle graduatorie d’istituto. L’amministrazione scolastica è stata condannata a pagare, in favore della stessa docente, le corrispondenti differenze retributive, oltre agli interessi legali.

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