Maestra licenziata dopo video intimo messo online. Di Maio: “Inaccettabile, la donna è vittima”

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“È di questi giorni la notizia del licenziamento di una maestra in un Comune nel torinese. Il motivo? Il suo ex, da meschino e vigliacco, ha diffuso, in chat con amici, video intimi e privati di loro due”.

“Primo: questo grazie al Codice Rosso  adesso è reato. Secondo: questa donna, dopo l’umiliazione subita per colpa di questo vigliacco, non può perdere il lavoro. È inaccettabile il licenziamento, perché quella donna è la vittima”.

Lo ha dichiarato in un post su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in  occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della  violenza contro le donne.

“Ricordiamoci bene che serve sempre il rispetto e nessuno può permettersi di giudicare”, ha aggiunto Di Maio.

La vicenda

Una maestra d’asilo di un comune nel torinese è stata licenziata dopo che i suoi video privati sono finiti in chat. Il suo ex ragazzo ha inviato scatti e filmati a sfondo sessuale agli amici in cui il viso era perfettamente riconoscibile. A quel punto la moglie di uno di loro ha riconosciuto l’insegnante di suo figlio e ha inoltrato il materiale alle altre mamme.

La mamma ha avvertito la dirigente dell’asilo che l’ha licenziata, rendendo noti i motivi del provvedimento, nonostante i video e le foto fossero privati.

La direttrice è stata chiamata a processo per diffamazione e per l’ex fidanzato il giudice ha chiesto un periodo di lavori socialmente utili che durerà un anno.

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