Maestra aggredita da genitori. Flc Cgil: alunni non sanno accettare i no

WhatsApp
Telegram

Nei giorni scorsi un’insegnante di una scuola primaria di Milano è stata aggredita dalla madre di un’alunna. Flc Cgil: fenomeno complesso.

La madre di un’alunna si è scagliata contro una maestra, dopo che quest’ultima aveva chiesto un incontro con i genitori della bambina per discutere dei comportamenti adottati dalla piccola a scuola.

La donna si è poi presentata a scuola insieme al marito e ha minacciato di morte l’insegnante. Ad assistere alla scena ci sarebbero stati anche gli alunni. Dopo le minacce la maestra ha deciso di sporgere denuncia.

Sulla vicenda è intervenuta Caterina Spina, insegnante e segretaria Flc Cgil Milano, la quale ha sottolineato che si tratta di un’emergenza, talvolta non quantificabile perché non tutti denunciano i fatti.

Nei confronti dei docenti, dirigenti e Ata si verificano quotidianamente episodi di questo tipo. Abbiamo a che fare con un fenomeno complesso, molto più vasto dei casi eclatanti che registra la cronaca, e che sottende una complessità di cause, a partire dalla crisi dei modelli sociali e familiari. Ci sono padri e madri che chiedono agli insegnanti di dire sempre di sì ai loro bambini, come loro fanno in casa, senza far vivere mai l’esperienza della negazione” ha spiegato Spina a Il Giorno

Aggravante su aggressioni a docenti e Ata

Sulle aggressioni a docenti e Ata, è intervenuta pochi giorni fa la Sottosegretaria all’Istruzione, Lucia Azzolina, in occasione del convegno “Promuoviamo la scuola. Innovazione didattica, un ponte verso il futuro”, a Roma. Azzolina ha dichiarato che si sta lavorando a un intervento concreto che prevede un’aggravante contro chi aggredisce il personale scolastico.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito