Madrid, cellulari vietati a scuola per migliorare risultati e arginare bullismo

Nelle scuole pubbliche e private di Madrid dal prossimo anno i cellulari saranno vietati: l’obiettivo è migliorare l’apprendimento degli studenti e arginare gli episodi di bullismo.

La misura sarà lanciata dal prossimo anno scolastico 2020/21: nelle aule non potranno essere utilizzati né telefonini né altri dispositivi elettronici. Dal provvedimento sono esclusi gli studenti che hanno particolari problematiche e per i quali il cellulare può essere necessario, per esempio alunni affetti da disabilità. Eccezioni anche per particolari progetti educativi ma in ogni caso sempre a fini didattici.

Il provvedimento prevede che docenti e dirigenti siano tenuti a sequestrare i telefonini agli alunni che li utilizzano durante le lezioni. Oltre a voler migliorare i risultati dei ragazzi il Ministero dell’istruzione ha riferito che lo scopo del nuovo regolamento è quello di combattere i casi di cyberbullismo e bullismo, fenomeni molto diffusi nelle scuole.

L’utilizzo del cellulare nelle scuole italiane

Il tema dell’utilizzo del cellulare in classe è molto dibattuto anche in Italia. Di recente in una scuola biellese si è optato per una soluzione particolare, ovvero far appendere i telefonini alla parete dell’aula, accanto alla cattedra, proprio come cappotti.

Sulla questione si era espressa anche la neo ministra Azzolina, che ai nostri microfoni aveva spiegato: “Ormai è impossibile pensare ad una scuola senza PC, tablet o cellulari. Sta a noi far sì che gli studenti ne facciano buon uso”. Strumenti che devono essere “sussidi della didattica, non sostitutivi del libro di testo”.

 

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