Mad scuola: 80mila cattedre vacanti su sostegno, anche quest’anno convocazioni da GPS e messa a disposizione. Voglioinsegnare.it

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Anche il prossimo anno si convocherà un numero elevato di supplenti tramite le domande di messa a disposizione, ovvero le candidature spontanee che possono essere presentate presso le scuole, per diventare insegnante per un ruolo di supplenza per una delle classi di concorso previste. Per sapere a quali classi di concorso si può accedere, è possibile richiedere una valutazione del piano di studi.

Perché mancano gli insegnanti di sostegno

Mancano ancora tantissimi insegnanti di sostegno nelle scuole italiane, e mancheranno ancora per un po’. Per quale motivo? Non ci sono insegnanti specializzati, per questo le scuole, pur di non rimanere con cattedre scoperte, sono costrette a convocare docenti non specializzati.

“C’è una cosa che non comprendiamo: se ogni anno lo Stato chiama 80 mila docenti supplenti su posti di sostegno senza specializzazione, perché il Ministero bandisce soli 20 mila posti al TFA universitario? Perché non dare la possibilità di specializzarsi, visto che i posti che servirebbero sono di numero maggiore e aumentano sempre più gli studenti che necessitano del sostegno?”, questa è una domanda cruciale che si pone Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief.

Il Tfa Sostegno e l’attesa degli insegnanti abilitati

Vista l’enorme carenza di insegnanti di sostegno, saranno banditi altri corsi di specializzazione sostegno nelle università pubbliche.

Un aspirante docente di sostegno deve quindi seguire questi step:

– accedere al corso specializzazione sostegno passando le prove preselettive;

– una volta superata la prova, iscriversi al corso specializzazione sostegno e portarlo a termine;

– conseguita la specializzazione, è necessario superare il Concorso Scuola e quindi abilitarsi al sostegno.

È chiaro che questo è un procedimento lungo che richiede tempo, quindi passerà ancora tanto prima che i nuovi insegnanti di sostegno abilitati siano disponibili ad essere convocati. 

Nel frattempo, le scuole sono costrette a chiamare insegnanti tramite vari modi, tra cui la messa a disposizione.

Come fanno le scuole a reperire personale docente per sostegno?

Solitamente le scuole reperiscono personale con le graduatorie provinciali o tramite la messa a disposizione sostegno.

1.Le graduatorie provinciali

Le graduatorie provinciali (GPS) vengono consultate per reperire i candidati in possesso del titolo di specializzazione del sostegno.

2. Reclutamento di supplenti con la messa a disposizione sostegno

Per coprire le numerose cattedre vacanti, i dirigenti scolastici contattano gli aspiranti docenti che si sono candidati tramite la domanda di messa a disposizione sostegno. Ma come compilare correttamente una messa a disposizione? Ecco alcuni consigli:

  • Se non hai la specializzazione, invia una mad generica e non specifica su sostegno specificando però nelle note che sei disponibile anche per il sostegno;
  • inserisci le tue esperienze didattiche passate sia di insegnamento comune che con alunni con deficit o disabilità;
  • dai risalto ai tuoi titoli che comprovano una formazione mirata per alunni con difficoltà, ad esempio un Master DSA o un Master BES. Questo tipo di formazione è sempre molto ben vista dai dirigenti scolastici.

Compilazione e invio della messa a disposizione sostegno

Per un invio ottimale della messa a disposizione sostegno è possibile utilizzare la piattaforma Voglioinsegnare.it. È sufficiente compilare il form con dati anagrafici, titoli di studio, classi di concorso, provincia e ordine di scuola prescelto.

Per avere inclusa anche la compilazione dei form delle scuole, è possibile richiedere il servizio Mad Express.

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Per informazioni contatta la segreteria didattica allo 02 40031245

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