MAD o GPS? Lettera

Stampa

Inviato da Nora Schneider – Carissima redazione di Orizzonte scuola, sono una delle tante precarie della scuola a casa e che non aspetta altro che poter lavorare.

Non racconterò la mia storia che è una delle tante, diversa ma forse uguale alle altre.

Dico solo che ho deciso di iscrivermi all’interno delle GPS prima di sapere che l’inserimento nelle suddette mi avrebbe esclusa dell’invio delle MAD.
Questa modalità di azione è completamente scorretta; tutti avremmo dovuto essere avvisati prima di tale possibilità e così ognuno di noi avrebbe potuto decidere cosa fare, MAD o GPS.

Ma ok, accettiamo questa situazione. La seconda domanda sorge spontanea: perché persone che hanno inviato le MAD devono scavalcare e venire chiamate prima di persone inserite all’interno delle graduatorie? Mi spiego. Sento di persone che cominciano ad essere chiamate dalle scuole primarie tramite le MAD e allora non mi spiego perché questi buchi all’intero della primaria non vengano coperti da personale iscritto nelle GPS incrociate della secondaria.

Se noi delle GPS non possiamo mandare le messe a disposizione, allora dobbiamo essere chiamati per primi per coprire i posti vacanti all’interno delle scuole. Quando tutte le graduatorie saranno esaurite (scuola primaria, scuola secondaria di primo e di secondo grado) allora si dovrebbero chiamare le MAD.

Abbiamo speso anche soldi per i crediti che servivano per inserirsi nelle graduatorie, che sembravano una buona opportunità, ma ora ci lasciano a casa e prendono persone che non hanno assolutamente fatto nulla, se non mandare delle mail ad agosto, per lavorare.

Ingiusto. Qualcuno dovrebbe lottare per noi precari all’interno delle GPS.

Cara ministra Azzolina, se hai tanto voluto le GPS adesso rendi giustizia alle persone che sono iscritte. Le MAD dovrebbero essere l’estrema ratio e invece stanno scavalcando noi iscritti alle GPS.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia