Ma quanto era “spiritusu” Pippo Baudo al ginnasio! Lettera

Avevo i pantaloni corti e lui li portava alla zuava. Era normale perché io avevo nove-dieci anni e lui quindici.

Io frequentavo la quarta elementare e lui la quinta ginnasiale nella scuola dei Salesiani a Catania. Il mio maestro, don Donzelli, seguiva quelli del ginnasio per le recite nel teatrino dell’oratorio e preparava noi delle elementari per l’esame di ammissione alla scuola media.

Insisteva molto sull’analisi logica e sulle prime nozioni di latino. Lui, sapendo questo, un giorno mi apostrofò: “Senti, è veru ca tu canusci ‘u latinu?” Risposi di sì, ignaro del fatto che mi stava tendendo un tranello.” Allura, traducimi ‘sta frasi….io sono l’anima della luna”.”Ego sum anima lunae” risposi prontamente.

Me ne pentii immediatamente vedendo sghignazzare lui e i suoi coetanei. Avevo dichiarato di esse un animalune, Un bestione, in siciliano. Non lo vidi più. Lo riconobbi trenta anni dopo alla televisione. Si chiamava Pippo Baudo. Il solito compìto mattacchione!

Adolfo Valguarnera

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia