Ma perché ce l’hanno tutti con l’Invalsi?

Di Lalla
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di Luigi Gaudio – I risultati dei sondaggi che io stesso ho lanciato sul blog Atuttascuola 2.0 sono per me sconfortanti. Infatti la maggior parte dei votanti ha espresso una feroce critica nei confronti dell’Invalsi.

di Luigi Gaudio – I risultati dei sondaggi che io stesso ho lanciato sul blog Atuttascuola 2.0 sono per me sconfortanti. Infatti la maggior parte dei votanti ha espresso una feroce critica nei confronti dell’Invalsi.

Analizziamo i dati dei due sondaggi:

Sondaggio n.1

Grafico Sondaggio n.1

Sondaggio n.2

Grafico Sondaggio n.2

Come si vede, circa la metà degli intervistati ritiene che le Prove Invalsi siano inutili e inaffidabili e che non devono mai fare media con i voti presi durante l’anno, perche sono prove calate dall’alto.

Io personalmente non condivido tale sfiducia, poiché conosco in prima persona la cura e la disponibilità degli esperti dell’Invalsi, e dei docenti che si prodigano, spesso gratuitamente, per testare le prove.

Infatti, sono uno dei più convinti sostenitori della necessità di un Sistema Nazionale di Valutazione, e di un Istituto che faccia i rilevamenti, non solo degli apprendimenti degli studenti.

Per me occorrerebbe valutare tutti: i docenti, i dirigenti, le scuole e il sistema.

Solo un sano benchmarking, solo un’analisi del valore aggiunto dei percorsi formativi, può spingere il sistema al miglioramento e alla ripresa degli aspetti essenziali del curriculum.

Certamente il progetto è ambizioso, ed è velleitario pensare di realizzarlo con pochi fondi, con poche persone. Sappiamo infatti che il personale direttamente in carico all’Istituto è scarso.

Tuttavia, spero che anche tutti quelli che si sono mostrati così critici l’abbiamo fatto non per scardinare l’Invalsi, ma per riformarlo in meglio. Come ha scritto Maurizio Tiriticco su Scuola Oggi: "Un Invalsi indifendibile sì, ma… per un Invalsi che funzioni!".

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