Ma perché nessun dibattito televisivo sul concorso scuola 2016? Forse è un argomento di poco conto? Lettera

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Mi chiedo perchè la “so tutto io” on. Maria Coscia (o chi per essa) del PD, che taccia di ignoranza il cantante Piero Pelù, che come milioni di italiani si è rivolto indignato contro le malefatte del Ministro Giannini e compagnia, non ha il coraggio di spiegare a tutti gli italiani, *in televisione con tanto di contradittorio,* che differenza c’è tra un insegnante di ruolo e un povero precario abilitato, ora addirittura da rottamare, che insegnano entrambi da 10 anni.

Mi chiedo perchè la “so tutto io” on. Maria Coscia (o chi per essa) del PD, che taccia di ignoranza il cantante Piero Pelù, che come milioni di italiani si è rivolto indignato contro le malefatte del Ministro Giannini e compagnia, non ha il coraggio di spiegare a tutti gli italiani, *in televisione con tanto di contradittorio,* che differenza c’è tra un insegnante di ruolo e un povero precario abilitato, ora addirittura da rottamare, che insegnano entrambi da 10 anni.

A parte la tutela e lo stipendio, dal punto di vista didattico ed educativo non ve n’è assolutamente alcuna! Il ruolo non è assolutamente garanzia di miglior qualità, in quanto entrambi hanno all’attivo gli stessi percorsi formativi, la stessa esperienza scolastica ma *non la stessa fortuna!*

Questo lo sanno benissimo milioni di studenti e relativi genitori, centinaia di migliaia di docenti che si stanno opponendo per non contribuire a questa carneficina di decine di migliaia di colleghi! ……. Ma perché non si sente mai parlare di questo grandioso e risolutivo concorso ai talk show televisivi?

Mi sembra che dal merito che se ne attribuisce il Governo se ne dovrebbe parlare…: forse che potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso, caro Renzi?

Mauro Bortolotto

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