M5S. Stiamo abituando giovani a “cultura del gioco”

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inviato dall’On. Giulia Grillo – “Stiamo abituando le nostre nuove generazioni all’idea che il gioco d’azzardo sia, sostanzialmente, un‘attività innocua. Questa “cultura del gioco” nel prossimo futuro potrebbe avere, in termini di sociali, un impatto devastante, con effetti ancora maggiori rispetto a quelli già provocati oggi dall’azzardopatia”.

inviato dall’On. Giulia Grillo – “Stiamo abituando le nostre nuove generazioni all’idea che il gioco d’azzardo sia, sostanzialmente, un‘attività innocua. Questa “cultura del gioco” nel prossimo futuro potrebbe avere, in termini di sociali, un impatto devastante, con effetti ancora maggiori rispetto a quelli già provocati oggi dall’azzardopatia”.

Lo affermano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali

“Su questo argomento abbiamo già fatto un’interrogazione, a prima firma Matteo Mantero, nella quale chiedevamo conto al Governo delle sue latitanze circa l’azione preventiva per la tutela dei minori contro i rischi legati al gioco d’azzardo. Questo alla luce del fatto che già oggi la Commissione Europea raccomanda agli stati membri il controllo della pubblicità per la protezione dei consumatori, il decreto Balduzzi dice che in tv non ci deve essere pubblicità ai giochi con vincite in denaro durante le fasce protette – e noi continuiamo a farlo, anche durante i mondiali -, e perché ancora ci sono sale bingo con baby parking e che nelle sale gioco esistono macchine denominate tiket redemption, in tutto e per tutto uguali alle slot, ad esclusione del fatto che non assegnano premi in denaro.

Adesso presenteremo un’altra interrogazione che prende spunto dalla denuncia fatta da Federconsumatori relativa a corsi tenuti nella scuole del Lazio da esponenti di concessionari di sale gioco.

Tutti questi sono segnali di come la tutela dei minori rispetto ai rischi legati al gioco d’azzardo sia non solo bassa, ma in alcuni casi addirittura disattesa. Se l’intento dello Stato è solo quello di fare cassa, e non quello di preservare la salute dei cittadini, e dei minori in particolare, quella che si sta percorrendo è la strada giusta".

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