M5S, Stanziate briciole in decreto su animatori digitali

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M5S – “Mille euro a scuola. E’ questa la miseria che il Miur e questo governo investono per il programma di digitalizzazione del nostro sistema scolastico.

 Una cifra ridicola che non sposterà di un millimetro la situazione rispetto allo stato attuale. Altro che istruzione del terzo millennio: gli 8,4 milioni di euro per le attività degli animatori digitali nelle scuole, previsti nel decreto dal Ministro dell’Istruzione, non recepiscono minimamente la necessità di rinnovamento e innovazione di cui ha bisogno il nostro modello Paese”.

 Così i parlamentari M5s nelle commissioni Cultura di Camera e Senato.

 “E’ grottesco che questo stanziamento, del tutto inadeguato rispetto alle reali necessità del comparto, venga annunciato in pompa magna dalla titolare del Miur. Il M5s già nel 2013, nell’ambito del decreto Carrozza, aveva tracciato la via per promuovere la digitalizzazione nelle nostre scuole attraverso un sistema partecipato e dai costi ridotti: stiamo parlando dell’emendamento, approvato, che prevedeva la possibilità per le scuole di creare materiale didattico multimediale, con prevalenza per le piattaforme open source. Un modello, quello dei libri autoprodotti, davvero innovativo che il governo però non hai mai voluto mettere in pratica, lasciando che questa iniziativa cadesse nel vuoto o fosse lasciata, in via sperimentale, all’iniziativa dei singoli istituti. Con questa classe politica al governo il nostro Paese non riuscirà mai a fare il salto di qualità di cui ha bisogno per formare nuove generazioni capaci di affrontare le sfide del mondo attuale con gli strumenti adeguati”.

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