Sostegno. M5S, il Miur garantisca docenti specializzati e stop alle assegnazioni in deroga

di redazione
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“Anche questo anno scolastico è partito senza che sia stata data una soluzione efficace rispetto al tema dell’assegnazione di un numero sufficiente e puntuale di docenti di sostegno alle classi. In particolare, il 30 per cento dei posti complessivi sarà coperto nuovamente da supplenti, pur in presenza di posti vacanti. A fronte di questa situazione interroghiamo il ministro Giannini e chiediamo che venga trovata una soluzione rispettosa anche dei diritti maturati dai docenti specializzati”.

Così i parlamentari M5S in commissione Cultura commentano l’interrogazione a prima firma della deputata Maria Marzana.

“Relativamente alle assegnazioni provvisorie, chiediamo al Ministro di far sì che gli Uffici Scolastici Regionali nominino sui posti di sostegno prioritariamente i docenti specializzati, rispettivamente delle GAE delle GI, e che hanno presentato domanda di messa a disposizione. A tal proposito facciamo rilevare come ci siano giunte diverse segnalazioni, in particolare dalla Sicilia, relative al mancato rispetto di questo criterio di priorità da parte dell’Ufficio scolastico regionale che – con il placet dei sindacati – ha firmato un contratto che consente di assumere sui posti di sostegno in deroga docenti non specializzati. Come se non bastasse a danneggiare molti docenti specializzati c’è anche la nuova circolare che regolamenta la messa a disposizione (MAD) in quanto ne esclude il possibile utilizzo qualora i docenti siano inseriti in una graduatoria.

In definitiva chiediamo al Miur di ricoprire tutti i posti vacanti sul sostegno e di ridurre al massimo le assegnazioni in deroga e provvisorie perché, solo in questo modo, si può assicurare la continuità didattica agli studenti”.

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