M5S: sì ad autonomia equa e senza docenti regionali

di redazione
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Comunicato M5S – “Il nostro è un sì all’autonomia, accompagnato da un sì altrettanto forte all’equità e alla giustizia sociale. La posizione del Movimento 5 Stelle sull’autonomia è chiarissima: vogliamo che l’autonomia assicuri una ripartizione equa delle risorse e la stessa qualità di servizi ovunque, soprattutto per scuola e sanità.

Grazie al lavoro del MoVimento 5 Stelle abbiamo scongiurato conseguenze pesanti della cosiddetta autonomia differenziata su comparti come quello dell’istruzione. Penso, ad esempio, all’ipotesi che ci fossero docenti e in generale dipendenti della scuola reclutati e retribuiti su base regionale.

Un’assurdità anche dal punto di vista operativo: basti pensare alla difficile convivenza tra colleghi assunti con contratto e trattamento economico diversi all’interno di una stessa classe o di uno stesso istituto. Ora sarà l’Osservatorio per l’autonomia a monitorare e migliorare questo processo.

Non solo abbiamo fatto in modo che la scuola resti di competenza nazionale, ma siamo riusciti anche ad assicurare fondi per tutti gli asili nido del Paese. Il nostro obiettivo è quello di dare la possibilità a tutti i bambini di crescere e formarsi in condizioni paritarie, a prescindere dalla regione di appartenenza”.

Così Paolo Lattanzio, deputato del MoVimento 5 Stelle, capogruppo della commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera dei Deputati.

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