M5S, per cibo sano a scuola è tempo che parlamento agisca

di redazione
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Lo scandalo scoperto nelle scuole e Asl di Benevento ripropone un tema che vede il M5S battersi da anni. Maggioranza e governo  devono dare un segnale
“La vicenda legata alla violazione delle norme igieniche e alla qualità scadente del cibo servito dall’azienda appaltante Ristorò in 14 mense scolastiche e a pazienti psichiatrici e anziani ospiti delle strutture sanitarie Asl di Benevento deve necessariamente avere dei responsabili. E’ abominevole la truffa scoperta dalle Procura della Repubblica e dalla Guardia di Finanza, soprattutto perché le vittime sono proprio le fasce della popolazione che vanno più tutelate”.

Lo affermano i deputati M5S in commissione Cultura di Camera e Senato.

“Questo scandalo ignobile ripropone ancora una volta l’importanza del tema degli appalti all’interno delle strutture scolastiche e del cibo sano per gli studenti. Quest’ultimo aspetto in particolare sta molto a cuore al MoVimento, che però non ha trovato altrettanta attenzione nelle file della maggioranza. Già tre anni fa il governo bocciò la nostra proposta di vietare cibo spazzatura nelle mense seguendo le linee fissate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dallo stesso ministero della Salute.

Se il Pd avesse davvero a cuore questo tema potrebbe far approvare, in tempi rapidissimi, la proposta di legge – identica al nostro emendamento citato – che ha presentato per la messa al bando di alimenti e bevande non in linea con gli standard della corretta alimentazione. Ci sembra invece che questa norma proceda con una lentezza non motivata. Sarebbe un vero spreco se la Legislatura si chiudesse senza che venga adottato alcun provvedimento”.

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