M5S: le scuole a gennaio riaprono ma si rischia falsa ripartenza senza trasporti adeguati

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“Le scuole superiori riapriranno a gennaio, ma rischiamo una falsa partenza se in queste settimane non si compiranno i necessari passi avanti nel settore dei trasporti e della sanità territoriale.

È essenziale: servono, tra le altre cose, una corsia preferenziale per gli studenti che devono sottoporsi agli screening e una riorganizzazione dei trasporti che passa anche dall’aumento dei mezzi”. Così le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.

“La scuola non è un capitolo chiuso”, proseguono: “con l’ultimo Dpcm è stato dato ancora del tempo per pianificare in modo efficiente il rientro, ma da gennaio in poi non possiamo permetterci di lasciare studenti e studentesse a casa un giorno di più, né di avere scuole aperte a macchia di leopardo nei vari territori. I ministeri competenti facciano la loro parte, Regioni ed enti locali non perdano più tempo, dobbiamo riaprire e farlo in modo uguale in tutta Italia”.

“Questi mesi di chiusura hanno già lasciato cicatrici profonde in un’intera generazione: ieri ce lo hanno confermato, con le loro voci, gli studenti di School for Future e Studenti Presenti, auditi in commissione”, aggiungono i deputati.

“Loro ci hanno raccontato di disagi psicologici impressionanti, mentre gli uffici scolastici auditi anche nelle settimane scorse hanno evidenziato il problema del calo dell’apprendimento durante la dad. Tutti, compresi gli esperti sanitari ascoltati in questo lungo ciclo di audizioni, convergono sulla necessità di una riapertura, perché a scuola i rischi sanitari sono molto minori che altrove, mentre i danni sugli studenti sono enormi”.

“Le istituzioni, a tutti i livelli, hanno il dovere di creare le condizioni ottimali per il ritorno degli studenti in classe, in sicurezza, e seguire le indicazioni della scienza”, concludono i portavoce pentastellati

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