M5S: incomprensibile sciopero dei sindacati

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Nota degli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione Istruzione al Senato. “La decisione delle sigle sindacali di proclamare lo sciopero della scuola come segno di protesta per le misure, a loro dire insufficienti, contenute nel Decreto Scuola, non ci sorprende”.

“Tutte queste settimane durante le quali abbiamo lavorato al testo del decreto sono state caratterizzate da pressioni molto forti, che hanno visto i sindacati in prima linea sul fronte dell’opposizione ad una vera prova, selettiva e meritocratica, per l’assunzione e la stabilizzazione docenti precari. Su questo punto non si torna indietro, se ne facciano una ragione. Quanto al nodo risorse, ci basti ricordare che gli stanziamenti di questi ultimi mesi per la scuola, da quando Lucia Azzolina è ministra dell’Istruzione, non hanno precedenti.

Già un miliardo è stato stanziato, e un altro miliardo e mezzo è previsto con le misure contenute nel decreto rilancio. Ovviamente, come ha già detto la ministra, lavoreremo per ottenerne di ulteriori. Ma indire uno sciopero davanti a un impegno così importante e soprattutto, in un contesto così delicato e precario determinato dall’emergenza coronavirus, è una scelta incomprensibile e fuori luogo”.

Nota Vacca (M5S)

“È davvero incomprensibile che alcune sigle sindacali pensino di indire lo sciopero generale nel comparto scuola in questo momento, e non soltanto perché siamo ancora alle prese con le conseguenze della pandemia e con la gestione di una delicata fase di riapertura. Quello che meraviglia è che una decisione del genere, evidentemente pretestuosa e non certo nell’interesse della comunità scolastica, arrivi mentre la ministra Azzolina e la maggioranza di governo hanno fatto il massimo sforzo per reperire risorse importanti, 1,45 miliardi soltanto nel decreto Rilancio, e per arrivare ad assumere 80.000 docenti. C’è un Paese intero concentrato sulla qualità della didattica e sulla sicurezza, famiglie e personale scolastico che hanno fatto uno sforzo immane per assicurare che le lezioni proseguissero sia pure a distanza e con tutte le difficoltà del caso; si stanno per svolgere gli esami di maturità in presenza con un imponente dispiegamento di risorse e mezzi; si sta organizzando e condividendo ogni scenario possibile per il rientro a scuola a settembre in massima sicurezza. Davanti a un impegno di questa portata, per il quale siamo profondamente grati a tutti i soggetti coinvolti, annunciare uno sciopero generale è a dir poco irresponsabile, anche perché da parte nostra e della ministra Azzolina non c’è mai stata alcuna chiusura al dialogo e al confronto e non sono mancate mediazioni che contemperassero le varie richieste ed esigenze. La verità è che si sciopera per non aver ottenuto la sanatoria al posto di un concorso per i docenti precari, concorso che tutela la qualità e il merito e che comunque tiene conto dell’esperiEnza maturata. Annunciare l’agitazione per questo è da irresponsabili”. Così Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 stelle in commissione Cultura.

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