M5S denuncia: “In Sicilia alunni costretti a disertare la scuola perché senza assistenza personale”

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“Alunni diversamente abili costretti a disertare la scuola perché ancora senza il servizio di assistenza igienico personale e con ritardi ingiustificati sul fronte dell’assistenza all’autonomia e alla comunicazione (Asacom)”.

Questo è quanto hanno chiesto oggi i deputati 5 stelle all’Assemblea regionale siciliana  Roberta Schillaci, Giovanni Di Caro e Nuccio di Paola al dirigente del servizio Rosolino Greco, oggi in audizione a Palazzo dei Normanni in rappresentanza dell’assessore Antonio Scavone.

“Storia vecchia e inaccettabile, si avvii subito un tavolo permanente tra la V commissione dell’Ars, il dipartimento regionale alla Famiglia e le  parti in causa per trovare finalmente una soluzione”, ribadiscono.

“È inammissibile – dicono i deputati i 5 stelle – che la Regione continui a perpetrare comportamenti da terzo mondo, erogando servizi inefficienti, creando disagi alle famiglie, con i genitori costretti arimanere a casa ad accudire i figli, e negando il diritto allo studio  a questi studenti, sancito anche da una legge regionale, approvata nel 2019″.

“Si tratta – afferma Schillaci – di un problema essenzialmente politico e non prettamente normativo, così come prospettatoci dal governo regionale, che si fa scudo di un parere non vincolante del Cga per scrollarsi di dosso l’erogazione di un servizio considerato un fiore all’occhiello nel panorama italiano. Il parere del Cga, infatti, fa riferimento a un servizio di base in capo al personale Ata che non ha le competenze specifiche e l’organico adeguato per assistere i disabili gravi, col risultato che le famiglie preferiscono lasciare gli alunni a casa”.

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