M5S: da sindacati solo polemiche, uguali a Salvini e Meloni

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“Ormai non passa giorno senza che qualcuno non si svegli la mattina e decida di attaccare polemicamente il governo sul tema della scuola.

Oggi è il turno dei sindacati, che ancora scottati dalla fermezza con cui la ministra Azzolina e il MoVimento 5 Stelle hanno imposto l’assunzione dei docenti per il prossimo anno scolastico tramite un vero concorso, e dunque per merito e non secondo logiche a loro più care, ci informano che a loro dire le risorse stanziate per la ripartenza settembre non basterebbero. Ci è sufficiente rispondere che lo sforzo messo in campo in queste settimane non ha precedenti, ma soprattutto senza precedenti è la situazione che si è creata a seguito dell’ emergenza covid. Un contesto rispetto al quale servirebbero collaborazione, impegno, e spirito di d’arta anche da parte loro. Invece le organizzazioni sindacali si dimostrano ancora una volta più inclini la polemica sterile e distruttiva che non a tutto questo, dimostrandosi in tutto e per tutto non di simili da Salvini e dalla Meloni. Non importa. Andremo avanti perché la priorità è dare risposte reali e concrete alla comunità scolastica. Le risorse ci sono e ovviamente se servirà se ne troveranno ancora, perché la scuola e in cima all’agenda politica del governo del MoVimento 5 Stelle, tanto più in questo periodo.

Tutto il resto lascia il tempo che trova”. Così in una nota gli esponenti in commissione Istruzione al Senato del Movimento 5 Stelle.

Floridia: sindacati chiedono più risorse?

“Su un tema delicato come la scuola chiediamo solo una cosa: il sindacato, come chiunque altro, non faccia allarmismo, ma collabori. Dire che non ci sono le condizioni per riaprire non corrisponde al vero, ma ognuno deve fare la propria parte. Il sindacato chiede più risorse? Solo con il decreto rilancio abbiamo stanziato 1,6 miliardi di euro, e la ministra Azzolina sta lavorando per avere ulteriori risorse. Inoltre il Ministero dell’istruzione ha presentato precise Linee guida e sta lavorando attraverso i tavoli regionali, ci sono gli strumenti e le sedi per intervenire. A tal proposito: è necessario sottoscrivere un protocollo di sicurezza con i sindacati sulla riapertura settembre: perché ancora nessun cenno sul tavolo per lavorare insieme su questo? Il Ministero è pronto”.

Così la senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Floridia.

Vacca: accuse infondate

“I sindacati della scuola lanciano accuse prive di fondamento e inutilmente allarmistiche in un momento in cui, invece, serve collaborazione e un atteggiamento costruttivo. La scuola italiana non si è mai fermata e ha mostrato grande capacità di risposta davanti alla condizione di straordinaria emergenza provocata dalla pandemia: l’anno scolastico si è concluso con 500mila studentesse e studenti tornati in tutta sicurezza tra i banchi per gli esami di maturità e tutto il personale è mobilitato per costruire le condizioni di un ritorno alle lezioni in sicurezza a settembre, sulla base di linee guida messe nero su bianco, cosa non avvenuta in altri Paesi. Un lavoro imponente di cui va dato merito alla comunità scolastica, alla ministra Lucia Azzolina e alle forze di maggioranza, che sono nel decreto Rilancio hanno stanziato finora 1,6 miliardi di euro per strutture e più personale e che sono impegnate a individuare nuove risorse, nella consapevolezza che quello sull’istruzione è il migliore investimento che il Paese possa fare”.

Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura alla Camera Gianluca Vacca.

Crippa: da sindacati solo confusione

“Sono stati mesi straordinari per tutti, ma la scuola italiana è tra le istituzioni che più hanno dovuto reagire con forza alle conseguenze della pandemia. Uno sforzo enorme che ha prodotto importanti risultati grazie alla caparbietà di una ministra dell’Istruzione che è riuscita a fronteggiare l’emergenza, mettendo in campo le migliori soluzioni possibili alle condizioni date e, allo stesso tempo, a gettare le basi per una nuova scuola: una scuola capace di mettere al centro studentesse e studenti, la qualità degli spazi e della relazione educativa, una scuola che sappia innovare e dare il giusto riconoscimento a docenti, dirigenti scolastici e personale, anche grazie a nuovi concorsi e assunzioni.

Davanti a questi fatti concreti, all’immane sforzo che tanti stanno facendo nel grande cantiere estivo della scuola, le sterili lamentele di alcuni sindacati sono una nota stonata, che fa solo danno a studenti, famiglie e personale, alimentando la confusione”. Lo scrive su Facebook il capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera Davide Crippa.

“Il lavoro dei portavoce del MoVimento 5 Stelle nei due rami del Parlamento e della ministra Lucia Azzolina – prosegue il capogruppo pentastellato a Montecitorio –, unitamente al senso di responsabilità della comunità scolastica tutta, ci ha consentito di gettare le basi per la ripartenza delle attività didattiche in presenza a settembre, sulla base di linee guida chiare messe nere su bianco dal ministero, cosa che pochi altri Paesi hanno fatto.
Per ripartire in sicurezza, il decreto Rilancio convertito in legge ieri al Senato ha messo a disposizione 1,6 miliardi di euro: questi ed altri fondi stanziati (tra cui i 400 milioni per la banda ultralarga nelle scuole), serviranno a rinnovare e adeguare gli spazi alle esigenze di distanziamento, oltre che a incrementare il numero di docenti e in generale il personale a disposizione. Da gennaio abbiamo messo a disposizione 5,6 miliardi” aggiunge.

“Servono altre risorse e stiamo impiegando tutte le nostre energie per poterle mettere a disposizione.
Intanto però i risultati ottenuti, prima con gli esami di maturità in presenza (con mezzo milione di studenti tornati in classe in tutta sicurezza) e ora con la grande mobilitazione che porterà all’apertura del nuovo anno scolastico, ci fanno essere fiduciosi e ottimisti: quando le istituzioni e il mondo della scuola lavorano uniti nell’interesse delle nuove generazioni, non si possono che raggiungere traguardi positivi per tutto il Paese” conclude Davide Crippa.

Fontana: da sindacati solo polemiche

“Davanti a una comunità scolastica che si sta facendo in quattro per fare in modo che studentesse e studenti tornino in classe in sicurezza a settembre, i sindacati non trovano niente di più interessante da fare che lanciare critiche senza fondamento e senza costrutto. La ministra Azzolina e il Parlamento hanno lavorato sodo per portare 1,6 miliardi nel decreto Rilancio, 5,6 totali dall’inizio dell’anno. E altri fondi arriveranno a breve per rinnovare le strutture, innovare la didattica e assumere più personale. Sentiamo accuse di mancato coinvolgimento, ma il ministero è pronto da giorni a procedere con il tavolo per il protocollo di sicurezza in vista della riapertura a settembre: diano prova effettiva di volersi confrontare portando proposte concrete a quel tavolo e contribuendo a definire in tempi rapidi le misure da adottare. Viene da chiedersi quale sia il vero obiettivo di questi attacchi scomposti quanto privi di proposte: l’unico risultato certo è il danno che producono al mondo della scuola e ai nostri ragazzi”.

Così Ilaria Fontana, vicepresidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle alla Camera dei deputati.

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