M5S: con 5,6 mld scuola riparte in sicurezza. Da luglio aumento stipendio di 80-100 euro

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“La scuola riaprirà a settembre e con le risorse necessarie per garantire in tutti gli edifici la massima sicurezza”

“In concomitanza con la pubblicazione delle Linee guida per la ripartenza, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte hanno annunciato che le scuole italiane disporranno di un miliardo di euro in più rispetto ai 4,6 già stanziati da inizio anno. Fondi per l’edilizia scolastica, per la gestione dell’emergenza, per la chiusura dell’anno scolastico in corso e per l’avvio del prossimo”.

E’ quanto si legge in un post del MoVimento 5 Stelle sul Blog.

“Per organizzare al meglio l’avvio in presenza e in sicurezza del nuovo anno saranno operativi dei tavoli regionali in grado di monitorare le esigenze emerse dalle singole scuole consentendo al ministero dell’Istruzione di destinare risorse aggiuntive tratte proprio dalla nuova dotazione di un miliardo di euro, per risolvere le eventuali criticità”, si legge ancora nel post. “La ministra Azzolina – prosegue – ha anche annunciato che da luglio, grazie al taglio del cuneo fiscale, gli stipendi degli insegnanti aumenteranno tra gli 80 e i 100 euro e che ci saranno 50mila assunzioni a tempo determinato (oltre ai posti a tempo indeterminato, per un totale di circa 80.000, già messi a concorso nelle scorse settimane). Continuerà, in parallelo, il lavoro già avviato in queste settimane di progettazione di un Piano pluriennale di intervento attraverso il finanziamento dei nuovi fondi europei, a partire dal cosiddetto Recovery fund. Questo Piano deve partire dal tema dell’edilizia e della sicurezza di studentesse, studenti e personale per dar vita a un radicale rinnovamento degli spazi e della didattica, investendo sulla digitalizzazione, sulla formazione dei docenti, sulla lotta alla povertà educativa e su una effettiva apertura delle scuole ai territori. L’istruzione dei nostri figli è l’investimento più proficuo che possiamo fare, la base da cui far ripartire il Paese”.

Vacca (M5S): risultato straordinario

“Se oggi qualche esponente della Lega parla di ‘numeri a caso’ in riferimento ai nuovi stanziamenti per la scuola, forse è semplicemente perché è stato complice in passato di pesanti tagli all’istruzione e ora non accetta che con la ministra Azzolina stiamo invertendo la rotta. Le cifre, infatti, sono sempre state chiarissime, e le ricordo volentieri: 4,6 miliardi stanziati da gennaio, tra cui 1,5 miliardi nel decreto Rilancio, 85 milioni nel Cura Italia per tablet e pc da dare agli studenti meno abbienti e per la formazione dei docenti. Un altro miliardo di fondi Pon sono andati all’edilizia leggera, al digitale, alla formazione, al supporto amministrativo alle scuole. Solo quest’anno per l’edilizia scolastica sono stati sbloccati 798 milioni di euro e altri 332 sono in arrivo a breve. A questi si aggiungono gli 885 milioni per edilizia per le sole scuole di secondo grado”. Così Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio.

“L’ulteriore miliardo messo a disposizione dal Governo per la ripresa a settembre servirà a garantire la necessaria sicurezza a studenti e personale scolastico. Arriviamo così a toccare quota 5,6 miliardi di investimenti in meno di un anno. Altro che ‘spiccioli’’, parliamo di investimenti straordinari, come non se ne vedevano da anni. Finalmente ci siamo lasciati alle spalle la stagione dei 10 miliardi sottratti alla scuola. E ora, dopo la messa in sicurezza, parte la fase del rilancio con nuove risorse e un piano dedicato al quale stiamo già lavorando”, conclude Vacca.

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