M5S Camera: internalizzazione servizi pulizia Miur

di Lalla
ipsef

MoVimento 5 Stelle Gruppo Parlamentare Camera dei Deputati – Aumentare le risorse per il comparto cinematografico, mettere subito a disposizione fondi adeguati per la messa in sicurezza delle scuole, internalizzazione i servizi di pulizia e innalzare le percentuali di tourn over degli statali.

MoVimento 5 Stelle Gruppo Parlamentare Camera dei Deputati – Aumentare le risorse per il comparto cinematografico, mettere subito a disposizione fondi adeguati per la messa in sicurezza delle scuole, internalizzazione i servizi di pulizia e innalzare le percentuali di tourn over degli statali.

Sono questi i contenuti di alcuni degli emendamenti al Decreto del Fare presentati ieri in Commissione Cultura dal gruppo del MoVimento 5 Stelle.

Relativamente all’articolo 58 comma 5, il Movimento 5 Stelle chiede che si intervenga affinché presso il Miur sia eliminato l’uso dei servizi di pulizia esternalizzati, a vantaggio delle assunzioni dirette dei collaboratori scolastici precari i quali, a parità di spesa, potranno garantire le stesse mansioni ricevendo però un trattamento economico più equo.

Tutto questo alla luce del fatto che in questi anni il Governo, nell’esternalizzare i servizi, ha dovuto sostenere una spesa maggiore rispetto ai fondi che sarebbero stati sufficienti utilizzando il personale preposto del Miur. Al contempo, il gruppo del M5S in Commissione Cultura sta studiando un “paracadute” per il lavoratori delle società esterne: attraverso un OdG si chiederà al Governo di impegnarsi per trovare soluzioni
volte all’assunzione di tali operatori, che per anni hanno lavorato nel comparto scuola.

Sempre all’articolo 58, nel comma 1 si legge che nell’anno 2014 il tourn over per gli enti di ricerca e le università passerà dal 30 al 50%. Per il MoVimento l’innalzamento della percentuale prevista è ancora
insoddisfacente e per questo si chiede di attuare un ulteriore rialzo.

Nell’articolo 11, relativamente al tax credit, per la produzione, distribuzione ed esercizio cinematografico, per l’anno 2014 il Governo prevede una decurtazione del fondo del 50% rispetto al 2013, che
scenderebbe così a 45 milioni di euro. Il M5S chiede che la cifra messa a disposizione venga invece riportata a 90 milioni.

L’articolo 18, comma 8, riguarda i 300 milioni di euro in investimenti per l’edilizia scolastica previsti nel triennio 2014-2016. Il Movimento 5 Stelle ritiene che i soli 100 milioni relativi 2014 non garantiscano la
messa in sicurezza per tutte e 400 scuole indicate dall’Upi come a rischio chiusura nel prossimo anno scolastico. Dal momento che sugli interventi da compiere non sono fino ad ora pervenute rassicurazioni da parte del Governo o del Ministero competente, il Movimento ritiene che per il 2014 i fondi investiti dovrebbero essere superiori ai 100 milioni di euro al momento previsti, così da garantire quanto prima la messa in sicurezza del maggior numero di istituti scolastici, nel minor tempo possibile.

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