M5S Camera: Bes credibili solo con fondi e strutture. Il 22 luglio incontro con Rossi Doria

di Lalla
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Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Gruppo Parlamentare Camera dei Deputati – “Rispetto al tema dei Bes, esprimiamo apprezzamento per la volontà manifestata dal Ministero dell’Istruzione di trovare una soluzioneefficace. Quel che però ancora manca, al di là delle buone intenzioni, sono elementi nodali, come la certezza relativa al capitolo delle risorse disponibili”.

Ufficio Stampa MoVimento 5 Stelle Gruppo Parlamentare Camera dei Deputati – “Rispetto al tema dei Bes, esprimiamo apprezzamento per la volontà manifestata dal Ministero dell’Istruzione di trovare una soluzioneefficace. Quel che però ancora manca, al di là delle buone intenzioni, sono elementi nodali, come la certezza relativa al capitolo delle risorse disponibili”.

Lo affermano i cittadini deputati in Commissione Cultura del MoVimento 5 Stelle, Maria Marzana e Gianluca Vacca, che ieri hanno avuto un incontro, con al centro il tema dei Bes ((bisogni educativi speciali), con, Paolo Mazzoli, Capo della Segreteria del Sottosegretario Marco Rossi Doria, presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

Sulla questione dei Bes è in corso un “aggiustamento del tiro” da parte del Governo che, in ragione dei troppi ritardi rispetto alla pianificazione programmata, sembra orientarsi per fare del 2013/2014 un anno sperimentale. “Consideriamo questa – dichiarano i due deputati del M5S – una modalità di procedere giusta, ma solo nel caso in cui nel corso del processo sperimentale vengano rispettati alcuni criteri, quali: l’adeguata formazione dei docenti, la predisposizione di risorse funzionali a consentire alle scuole di acquistare il materiale didattico necessario, adattamento della didattica alle caratteristiche richieste dai Bes;
erogazione dei fondi necessari agli enti locali”.

“Condividiamo – affermano ancora i due esponenti in Commissione Cultura del M5S – le linee guida contenute nella Circolare Ministeriale del 6 marzo 2013, nella quale veniva evidenziata la necessità di attivare una personalizzazione della didattica attraverso un percorso individualizzato e personalizzato, rivolto a tutti gli ‘studenti in difficoltà. Ma i buoni propositi svaniscono se ci si affida solo alle buone pratiche messe in atto da singole scuole: bisogna invece agire a livello scolastico complessivo”.

Intanto, sempre sui Bes, per il 22 luglio è stato fissato un incontro tra i parlamentari del MoVimento e il sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria.

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