M5S: assunzioni sono virtuali, Giannini non sa cosa sia mobilità

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"Le nuove assunzioni di cui oggi parla il ministro Giannini sono in realtà virtuali: sono infatti migliaia gli insegnanti che per quest'anno hanno scelto di non accettare la cattedra di ruolo pur di restare vicino a casa.

"Le nuove assunzioni di cui oggi parla il ministro Giannini sono in realtà virtuali: sono infatti migliaia gli insegnanti che per quest'anno hanno scelto di non accettare la cattedra di ruolo pur di restare vicino a casa.

Sarà solo a partire dai mesi di febbraio-marzo del 2016 che questi insegnanti dovranno decidere se confermare o meno l'accettazione del ruolo del posto scelto dal ‘cervellone' del Miur".

Lo affermano i parlamentari del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura di Camera e Senato

“Il ministro dell'Istruzione affronta poi con sfrontata nonchalance una criticità sociale come quella dei trasferimenti degli insegnanti. Evidentemente non sa di cosa parla, abituata com'è a posizioni di privilegio. Come ampiamente previsto e già segnalato, il grosso della migrazione avverrà da Sud a Nord ma il ministro di Viale Trastevere, oltre a non commentare il dato, afferma che tale trasferimento avrebbe lo scopo di dare stabilità agli insegnanti. Altro che ‘retorica sulla mobilità', come lei afferma: ma quale stabilità può dare a una famiglia perdere un suo componente che, per lavoro, retribuito non certo a peso d'oro, deve trasferirsi a centinaia di chilometri da casa?.

Per quanti riguarda i fondi alle scuole, il ministro e questo Governo continuano a mentire quando affermano che ci saranno più risorse. Si dimenticano sempre di una postilla fondamentale: nell'ultima Legge di Stabilità il Miur ha tagliato oltre 500 milioni. Di questi, quasi 200 erano relativi ai fondi per le scuole alle quali, successivamente, è stata restituita solo poco più della metà della cifra sottratta.

Infine, segnaliamo che queste assunzioni sono state affidatead un ‘cervellone' elettronico del Ministero dell'Istruzione, che sta individuando quale docente passa da un contratto a tempo determinato ad uno a tempo indeterminato e dove andrà a insegnare. C'è chi, come noi, ha chiamato questo sistema ‘roulette russa', altri ‘lotteria' ma, in ogni caso, resta il dato di fondo:   la mancanza di  trasparenza della pubblica amministrazione. Di tutto questo processo i cittadini non sanno nulla. Dobbiamo chiedere l'intervento dell'Anac? ”.

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