Lutto in Abruzzo, muore docente che regalava sorrisi ai bimbi malati: fatale un incidente stradale

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Morta in un incidente stradale l’insegnante Monica Di Bernardo, maestra, attrice e clown che portava sorrisi ai bimbi ricoverati in ospedale. Lo segnala Fanpage. Tanti i messaggi apparsi sui social per ricordarla. Di Bernardo aveva studiato teatro e tecniche recitative.

Monica Di Bernardo lascia due figli, Davide di 6 anni e Nicola di 2 anni, i genitori Annamaria e Paolo, i fratelli Marco e Gabriele, il marito, Francesco Tarquini, noto ed apprezzato musicista.

La lettera dell’istituto comprensivo dove prestava servizio

“Ricordiamo la Nostra Maestra soprattutto per il coraggio del suo essere innovativo, la sua voglia di rompere gli schemi precostituiti, il suo appoggio per i più fragili e deboli, il suo rispetto e dedizione totale per l’Istituzione Scolastica per cui lavorava.

Da docente ha sempre avuto un imperativo, che ha ribadito fino allo sfinimento: la centralità dello studente.

“La scuola è prima di tutto degli studenti”, diceva, e su questo ha sempre improntato il suo agire per fare in modo che la scuola riconoscesse questa centralità e “si modellasse” intorno allo studente. Amava rappresentare tutto ciò con una piramide: alla base docenti e personale amministrativo, al vertice lo studente, sul quale “tutto”, diceva, “deve convergere”, per fornire ai ragazzi conoscenze e competenze ma anche – soprattutto – per formarli in senso più ampio, dar loro basi solide come persone e come cittadini: valori da portare con loro nella vita.

“Noi abbiamo un ruolo più grande della semplice trasmissione di sapere. “Noi formiamo cittadini, formiamo persone”, ripeteva sempre!

Quasi tutte le sue attività sono state concepite per gli alunni. Era un’attrice solare, musicista che ha collaborato con il “Teatro Stabile d’Abruzzo” per amore dell’arte e diceva sempre:

“Tutti noi docenti dobbiamo avere un obiettivo: diventare un Istituto, uno dei migliori e per certi aspetti lo siamo già. Nessuno pensi che questo sia un sogno: questa è un’immaginazione realizzabile se riusciremo a proseguire spediti e decisi, nel modo in cui abbiamo iniziato e soprattutto contando sulla creatività, l’intelligenza e l’impegno dei più giovani. In questo modo i giovani di oggi potranno vedere realizzati obiettivi che al momento possono apparire impossibili”.

E’ stata una grande “Maestra” seppur per poco tempo!

Noi tutti, Staff Dirigenziale, Personale Docente, Ata e di Segreteria, oggi vogliamo ricordare così la nostra Maestra Monica, per tutto ciò che ha saputo realizzare, seppur per un brevissimo periodo, tendendo al bene della nostra Scuola, con un impegno mai pago dei risultati raggiunti e pronto a guardare avanti per raggiungere nuovi traguardi. Grazie Monica per quello che ci hai dato”.

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