L’università online sarà la protagonista del futuro?

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L’isolamento forzato per il Covid-19 ci sta costringendo a immaginare un nuovo futuro con l’obiettivo di non ricadere in abitudini errate e obsolete ormai radicate nella società. Al tempo stesso è necessario pensare a come implementare e sviluppare le best practice già presenti prima del lockdown.

La crescita dell’università online

Tra queste possiamo annoverare la crescita costante ed esponenziale delle università online negli ultimi anni. Grazie allo sviluppo di innovativi metodi di apprendimento, alcuni atenei telematici, come ad esempio la Unicusano, hanno dimostrato che è ormai fondamentale ricorrere all’utilizzo degli strumenti digitali per una formazione completa. In questo periodo, infatti, anche gli istituti tradizionali sono ricorsi a questi mezzi innovativi per lezioni, esami e anche discussioni di laurea, ma, al contrario di chi li pratica in maniera strutturale, hanno incontrato più di una difficoltà. Non stupisce quindi che i poli che si indirizzano ad una generazione cosiddetta di nativi digitali hanno potuto contare su un incremento di iscrizioni negli ultimi 3 anni del 69%, passando così dai circa 40.000 circa immatricolati nel 2010/2011 agli oltre 93.000 del 2017/2018 (come riportato nel dettaglio in questo articolo).

I vantaggi di questa scelta

Ovviamente, nella digital society in cui ci troviamo, diventa sempre più appetibile poter ottimizzare il proprio tempo e non dover essere obbligati a raggiungere fisicamente le aule per assistere alle lezioni presenziali. Questo aspetto è trasversale alle diverse categorie di aderenti: dal professionista che vuole migliorare le sue conoscenze anche teoriche, il quale non può assentarsi dalla sua mansione lavorativa; al neostudente che non è più obbligato a trasferirsi da una città all’altra della penisola a seconda dei corsi di laurea che desidera seguire. Inoltre, è possibile offrire una formazione più completa grazie all’utilizzo di software e di tools online, diventati essenziali nel mondo del lavoro, che sono certamente più difficili da mostrare in maniera esauriente nelle classiche lezioni frontali.

Un’offerta formativa a 360°

Si può contare ormai su un’offerta formativa che comprende tutti i vari cicli di studio (come è possibile vedere al link www.unicusano.it): laurea triennale, laurea magistrale, master di I e II livello, corsi di perfezionamento e di preparazione a concorsi, e dottorati. Al tempo stesso sono presenti molte di quelle che possono essere chiamate, ricorrendo a un linguaggio più tradizionale, facoltà sia di ambito umanistico che scientifico. La stessa università presenta la possibilità di laurearsi, ad esempio, in Economia ed in Scienze politiche, in Psicologia o in Ingegneria (e altre ancora), ciascuna delle quali articolata in molteplici specializzazioni.

Mai più soli

Altro aspetto tutt’altro che trascurabile è la possibilità di essere seguiti durante il proprio ciclo da tutor che offrono un servizio di ausilio agli studenti per l’organizzazione dello studio e la preparazione degli esami. Inoltre, si può contare sull’apporto dei professori, disponibili alla possibilità di chiarire e approfondire gli argomenti affrontati nelle lezioni in e-learning.

Come contraltare troviamo una possibile mancanza di socializzazione, sicuramente più facile nelle università classiche. Per questo però vengono offerte delle soluzioni ibride che permettono anche la frequentazione di un luogo fisico con la possibilità di entrare a contatto con i propri colleghi.

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