L’Ufficio Tecnico rimane sulla carta

di Lalla
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red – L’Ufficio Tecnico, previsto dalla normativa presso gli Istituti Tecnici e Professionali, spesso non è stato realizzato, se non in fase di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. In una interrogazione parlamentare l’On. Carocci (PD) chiede al Ministero di conoscere se si intenda dare applicazione della norma in tempi utili per l’avvio del prossimo anno scolastico.

red – L’Ufficio Tecnico, previsto dalla normativa presso gli Istituti Tecnici e Professionali, spesso non è stato realizzato, se non in fase di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. In una interrogazione parlamentare l’On. Carocci (PD) chiede al Ministero di conoscere se si intenda dare applicazione della norma in tempi utili per l’avvio del prossimo anno scolastico.

La normativa

L’ art. 4 comma 3 del dpr 88/2010 – Regolamento recante norme concernenti il riordino degli Istituti Tecnici, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, prevede che gli Istituti Tecnici per il settore tecnologico  “sono dotati di un ufficio tecnico con il compito di sostenere la migliore organizzazione e funzionalità dei laboratori a fini didattici e il loro adeguamento in relazione alle esigenze poste dall’innovazione tecnologica, nonché per la sicurezza delle persone e dell’ambiente.” (cit)

L’art 4 comma 3 del dpr 87/2010 – Regolamento recante norme concernenti il riordino degli Istituti Professionali, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,  prevede l’istituzione dell’Ufficio Tecnico in tutti gli Istituti Professionali per il settore industria e artigianato.

Tuttavia la norma è stata applicata solo in sporadici casi.

L’interrogazione parlamentare – La circolare ministeriale n. 10 del 21 marzo 2013, che ha attribuito, per l’anno scolastico 2013-2014, la dotazione complessiva dell’organico di diritto, prevede che «qualora le risorse di organico assegnate per l’anno scolastico lo consentano, è possibile istituire l’ufficio tecnico già in organico di diritto», precisando che può essere attivato un solo ufficio tecnico per ogni istituzione scolastica, compresi gli istituti superiori costituiti da istituti di ordine diverso, e che la scelta della classe di concorso cui assegnare l’ufficio tecnico deve essere prioritariamente finalizzata alla riduzione dell’esubero nella scuola ed in subordine nella provincia;

Pertanto l’On. Carocci chiede se il ministro interrogato intenda verificare la corretta applicazione delle disposizioni di cui al succitato regolamento e dare così attuazione all’applicazione della norma in tempi utili per l’avvio del prossimo anno scolastico , nonché dotare le scuole di una risorsa ormai indispensabile e sanare nel contempo le relative situazioni di esubero.

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