Lotta al bullismo e cyberbullismo, codice interno alle scuole, nuovo ruolo al Dirigente, supporto psicologico. Cosa prevede il Disegno di Legge Dori

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È un passo positivo che la proposta di legge per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo sia stata approvata all’unanimità alla Camera dei Deputati il 6 settembre, con la prima firma di Devis Dori

La sua proposta di legge iniziale era stata approvata alla Camera dei Deputati nella legislatura precedente ma non aveva raggiunto l’approvazione definitiva a causa del Senato. Il 15 febbraio 2023, la proposta è stata dichiarata d’urgenza e ha poi superato il processo legislativo.

Le Commissioni congiunte Giustizia e Affari Sociali hanno dedicato sette mesi di lavoro, inclusa la conduzione di numerose audizioni, per creare un testo condiviso che potesse ottenere l’approvazione da parte di tutte le forze politiche. Questo sforzo ha portato alla promulgazione della legge proprio nella settimana in cui inizia il nuovo anno scolastico, inviando un forte messaggio di attenzione da parte del Parlamento verso il grave problema del bullismo, che coinvolge sempre più giovani a età sempre più basse.

I contenuti fondamentali della proposta di legge includono:

Estensione della legge esistente: La legge 71 del 2017, che si occupa attualmente solo del cyberbullismo, è stata estesa anche al bullismo, riconoscendo che il bullismo “offline” è molto diffuso e insidioso.

Codice interno nelle scuole: Ogni istituto scolastico deve adottare un codice interno per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Inoltre, devono istituire un tavolo permanente di monitoraggio che includa rappresentanti degli studenti, degli insegnanti, delle famiglie ed esperti di settore.

Supporto psicologico e coordinamento pedagogico: Si riconosce l’importanza di fornire servizi di sostegno psicologico agli studenti per prevenire fattori di rischio o situazioni di disagio, oltre a servizi di coordinamento pedagogico per contribuire allo sviluppo delle potenzialità di crescita e partecipazione sociale.

Ruolo del Dirigente scolastico: Il Dirigente scolastico ha un ruolo più incisivo nella gestione degli episodi di bullismo che coinvolgono gli studenti, inclusa la possibilità di segnalare i casi più gravi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per l’attivazione di misure amministrative.

Progetto di intervento educativo: Viene creato un nuovo strumento chiamato “Progetto di intervento educativo” predisposto dal Tribunale dei minorenni per affrontare condotte aggressive e pericolose, anche in gruppo, che prevede misure rieducative e riparative.

Numero di emergenza 114: Il numero “Emergenza infanzia!” gestito da Telefono Azzurro viene potenziato per fornire assistenza psicologica e giuridica alle vittime di bullismo e alle persone collegate ad esse.

Monitoraggio periodico: L’Istat svolgerà una rilevazione ogni 2 anni su bullismo e cyberbullismo per misurarne le caratteristiche e individuare i soggetti più esposti al rischio.

Giornata del Rispetto: Viene istituita la “Giornata del Rispetto” il 20 gennaio di ogni anno, dedicata all’approfondimento delle tematiche del rispetto degli altri e della non violenza.

Responsabilità civile dei genitori: Si prevede un esplicito riferimento nei contratti di telefonia mobile sulle responsabilità civili dei genitori per i danni provocati dai figli minori attraverso l’uso della rete.

Campagne informative: Sono previste campagne informative di prevenzione e sensibilizzazione sull’uso consapevole del Web promosse dalla Presidenza del Consiglio.

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