“L’ossessione per i cellulari è dannosa per il rendimento scolastico”. In Gran Bretagna pugno di ferro, in Italia proposta di legge per dire stop fino ai 12 anni

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Lavoro a chiamata

In Gran Bretagna pugno di ferro contro lo smartphone in classe. Il governo guidato da Boris Johnson intende imporre un divieto totale sull’uso dei cellulari da parte degli studenti di ogni ordine e grado. 

Come abbiamo già riferito a parte, il ministro dell’Istruzione, Gavin Williamson, è stato chiaro: “L’ossessione dei cellulari ha “effetti dannosi” sul rendimento scolastico, sul benessere e talora sulla stessa salute mentale dei più giovani”.

Un recente studio britannico ha peraltro registrato cali di rendimento medi fra gli studenti pari a oltre l’8% a causa della telefonino-dipendenza; e del 14-15% fra i ragazzi con maggiori difficoltà d’apprendimento. Risultati contestati da altri studiosi, ma confermati sostanzialmente dall’esperienza di Paesi quali Norvegia o Spagna che pure hanno ritenuto d’imporre da tempo un bando – o almeno un quadro di restrizioni – generalizzato

In Italia, invece, recentemente è stata presentata una proposta di legge per dire stop agli smartphone e tablet ai bambini con un’età inferiore a 12 anni. Per i genitori, che non vigileranno, multe da 300 a 1500 euro.

II nuovo testo si prefigge di disciplinare l’ impiego di dispositivi digitali funzionanti tramite onde a radiofrequenza da parte dei minori di dodici anni e introdurre “l’ articolo 328-bis del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, concernente” il divieto dell’ uso di telefoni mobili e “altri dispositivi di comunicazione elettronica” da parte degli alunni nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Secondo Fioramonti, l’uso continuativo dei telefoni cellulari sarebbe collegabile a “una maggiore difficoltà di apprendimento, ma anche di ritardi nello sviluppo del linguaggio, perdita di concentrazione, aggressività ingiustificata, alterazione dell’ umore, disturbi del sonno, dipendenza”.

Stop allo smartphone ai minori di 12 anni, multe ai genitori che non vigilano: la proposta di legge dell’ex ministro Fioramonti. TESTO [PDF]

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